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CASTAGNETO PO. “Cento giorni di poche cose” Bertotto boccia Borca & Co...

CASTAGNETO PO. “Cento giorni di poche cose” Bertotto boccia Borca & Co...

Come sono andati i primi cento giorni dell’amministrazione Borca? Quali sono i progetti intrapresi dal primo cittadino che è tornato alla guida di Castagneto dopo i cinque anni di Giorgio Bertotto?

Recentemente è stato approvata la variazione al piano per i lavori pubblici che sancisce le opere intraprese per il periodo 2020-2022. Grazie al contributo proveniente dallo Stato e a un co-finanziamento, sono stati dedicati più di 800.000 euro a due principali interventi. La spesa più corposa è rivolta alla valle di San Genesio, per quanto riguarda la prevenzione del rischio idrogeologico e della zona destinata ad eliporto, mentre 286.600 euro di fondi saranno destinati alla sistemazione del manto stradale. Sotto il fronte della cultura, quest’estate il Comune ha avviato un ciclo di proiezioni cinematografiche dal nome “Cinema sotto le stelle”, in cui sono state proiettate cinque pellicole in un periodo compreso tra agosto e settembre.

L’ex-sindaco Bertotto – ora capogruppo di minoranza – rileva nel breve arco temporale dell’amministrazione Borca una scarsità di intenti: “Pur comprendendo come un periodo di circa cento giorni sia limitato per portare a termine interventi sostanziali, considerando anche le ferie estive, a parte alcune piccole integrazioni  negli arredi delle scuole e l’asfaltatura del piazzale del Cimitero, progettata e finanziata da noi nella legislatura precedente, si rileva un sostanziale immobilismo. Non sono stati avviati e completati una serie di interventi già finanziati dalla nostra precedente amministrazione quali la realizzazione di un dissuasore nell’area commerciale e l’installazione di un bagno pubblico accessibile ai disabili. Si rileva al momento una mancanza di progettualità non essendo state apportate al bilancio sostanziali modifiche sul piano degli investimenti: valuteremo con attenzione i prossimi mesi per capire che direzione intenda prendere la nuova Giunta anche se arrivati quasi ad ottobre non penso, purtroppo, che ci siano i tempi tecnici per avviare interventi sostanziali”.

Ma il tema più caldo che Borca ha dovuto affrontare fin dal primo consiglio comunale di insediamento è stata la rimozione, avvenuta per mano di quest’ultimo, dello striscione “Verità per Giulio Regeni”. Bertotto presentò durante quello stesso consiglio comunale un’interrogazione scritta al sindaco e la notizia colse l’attenzione di Amnesty International, l’ONG titolare dell’iniziativa, che con un comunicato commentava così: “Amnesty International prende atto della decisione della nuova Amministrazione Comunale e si rammarica che detta decisione sia stata presa senza coinvolgere in una preventiva discussione il Consiglio Comunale, come certamente sarebbe stato più corretto”. Dopo essere rimasto orfano dal palazzo comunale, lo striscione è attualmente in rotazione sui balconi delle case di Castagneto, grazie all’iniziativa dei cittadini sensibili alla vicenda del giovane dottorando brutalmente ucciso.

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