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SETTIMO. Tutto esaurito per il Consiglio: la sindaca Piastra si presenta

SETTIMO. Tutto esaurito per il Consiglio: la sindaca Piastra si presenta

piastra

Giuramento, fascia tricolore e via al discorso di insediamento. Parte con un applauso fragoroso e una voce rotta dall’emozione il nuovo corso della politica settimese. Tante promesse fatte in campagna elettorale e quindi altrettanti impegni da portare a termine per soddisfare i cittadini. Una decina, a detta della sindaca, potrebbero essere portati a compimento già nel primo anno di governo. “È un grande onore servire questa città e me lo ricorderò per tutti i giorni del mandato. Ci siamo dati un grande compito e ci saranno giorni facili e giorni difficili. Ci sono tre parole chiave: l’innovazione, il fatto di guardare tutto in modo diverso, la condivisione, proveremo ad incontrare i cittadini almeno una volta al mese, e la cura, l’attenzione alla nostra comunità. Il nostro obiettivo è di andare, parafrasando De Andrè, in direzione ostinata e contraria, riabilitando la politica e governando bene. Io credo che la politica possa cambiare la vita delle persone e anche il mondo, si puo’ fare”. Dieci le promesse che la Piastra proverà a portare a termine nei primi dodici mesi di governo. Si parte da alcuni ritornelli che hanno caratterizzato gli ultimi mesi della campagna elettorale. “Riapertura del De Amicis - racconta Piastra - e anche della passerella di via Brofferio”. Per l’asilo servirà un intervento diretto del Comune per una struttura che, ad oggi, risulta sommersa dai debiti. Altre risorse, invece, dovranno essere messe per il sovrappasso. L’amministrazione, però, spera in un piccolo risparmio rispetto agli 800 mila euro preventivati, mesi fa, per il rifacimento totale della struttura. La Piastra, infatti, ha predisposto una nuova perizia per capire se esiste la possibilità di riparare la passerella (senza costruirne una nuova), oggi chiusa,  con un minore esborso economico. Notizie sua questo fronte dovrebbero arrivare entro una decina di giorni. Si passa, poi, al sociale e alla scuola. “Agiremo sull’emergenza freddo e metteremo in atto un progetto per gli anziani soli, stiamo già facendo i primi incontri. Nella prima variazione di bilancio, poi, prevista per luglio, aumenteremo le risorse per la scuola, come promesso in campagna elettorale”. Ma sono tanti altri i temi in discussione. “Proseguiremo il lavoro sul palazzetto dello sport, riapriremo la Siva, punteremo sul commercio locale e sui fondi per il microcredito. Lavoreremo per riorganizzare le manutenzioni e la polizia municipale. Vogliamo essere misurabili da tutti nella nostra azione di governo”. Un ultimo passaggio, poi, sui sostenitori. “C’è chi ci ha creduto fin dall’inizio, chi un po’ alla volta, chi senza chiedere niente in cambio, e chi è arrivato solo adesso, grazie a tutti. Grazie anche a chi mi ha preceduto e da cui ho imparato cosa significa fare il sindaco. Grazie a Puppo e chi c’era prima”.

Parole che hanno fatto, immediatamente, storcere il naso al capogruppo della Lega, Antonio Mencobello.

“Ci sono temi più importanti, l’ambiente è stato deturpato negli ultimi anni, per non parlare delle aree mercatali, servono interventi precisi su questo. Noi siamo il primo partito della città e vogliamo essere rispettati”. L’ex primo cittadino Puppo, invece, ha rivendicato il lavoro fatto negli ultimi 5 anni. “Io rappresenterò Sinistra Civica, faremo un’opposizione leale e corretta, l’obiettivo è il bene di Settimo. La sindaca eredita una città con i conti più in ordine e una serie d lavori già impostati che termineranno a breve. Due cose mi hanno infastidito in campagna elettorale: la sindaca ha detto che la città si è fermata in questi anni, non è così. Un esponente del Pd, invece, ha detto che la mia amministrazione è stata inutile, anche questa la trovo un’affermazione sbagliata”. 

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