Dare vita ad un circolo politico, nel 2019, è un azzardo e, allo stesso tempo, una sfida. Lo sa bene Giuseppe Di Bella, classe 1954, libero professionista, ex consigliere comunale a inizio anni 2000 in quel partito che allora era Alleanza Nazionale.
Ora Di Bella ha una sfida ancora più particolare: fare crescere il circolo di Fratelli d’Italia, inaugurato ufficialmente nella serata di lunedì 8 aprile, durante un avvenimento pubblico all’interno della sala “Alvaro Chelli” nel centro d’incontro “Iqbal Masih” di via Buozzi, alla presenza dell’onorevole Augusta Montaruli e del consigliere regionale Maurizio Marrone.
“Sarà un circolo senza una sede vera - ammette Di Bella - almeno per il momento. In questo nuovo millennio, avere una sede è relativo. La campagna elettorale viaggia sui social, tra la gente, nei mercati, per le strade”.
Un circolo che è stato dedicato ad Antonio D’Ambrosio, medico, ex assessore regionale alla Sanità (in quota An) ed ex sindaco di Montanaro, scomparso nel maggio del 2012 a 72 anni.
“D’Ambrosio è stato un grande politico e, a mio modesto parere, uno dei migliori assessori regionali alla Sanità che abbiamo mai avuto - spiega Di Bella -. Questa è stata una idea condivisa con un gruppo di amici. Era doveroso ricordare in modo ufficiale un politico di una caratura così elevata, che ha fatto la storia del Movimento Sociale Italiano e poi di Alleanza Nazionale, sia come dirigente sia come consigliere e assessore regionale”.
In sala c’erano anche molti esponenti della vita politica cittadina, passata, presente e futura. Come il segretario di Forza Italia, Rosario Galifi, il consigliere di Forza Italia, Gigi Tinozzi, Edoardo Baffigo (Lega), Adolfo Cavallo, Fabio Giulivi, Andrea Carlomagno, Angelo Bastillo, Antonio Ronzino, Antonio Nocerino, Ferrante De Benedictis, segretario generale di “Nazione Futura”.
E la presenza di tante “anime politiche” ha portato Di Bella - supportato da Montaruli e Marrone - a spingersi oltre, al 2020: “Ma anche alla Venaria del 2030. Fratelli d’Italia sarà attore protagonista assieme a tutto il centrodestra, unito e compatto, della prossima campagna elettorale. Questa volta Venaria può davvero essere governata dal centrodestra. Perché Venaria è stufa di essere governata dalla sinistra, e lo ha fatto capire cinque anni fa, ma anche dal Movimento 5 Stelle, che l’ha relegata sempre più ad un ruolo marginale. Una città spenta, cupa, con le attività commerciali che chiudono e senza speranze”.
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