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22 Giugno 2018 - 13:56
Carmelo Velardo
Alla fine dell’anno si tirano le somme. Il 29 giugno Carmelo Velardo giungerà al termine del suo mandato come presidente del Rotary Club di Settimo e lascerà il timone a Marco Gilardino.
Com’è stato questo anno, come presidente del Rotary Club?
É stato un anno particolare, perché io avrei dovuto presiedere il club settimese nell’anno 2018/19, ma colui che era stato eletto per investire questo ruolo ha dato le dimissioni, per motivi assolutamente da rispettare, e quindi ho dovuto anticipare tutto quello che avevo progettato e che avevo in mente, ma che era ancora in divenire. E questo è avvenuto nel mio ultimo anno di lavoro, come manager, in FCA. Sono fresco di pensione! È stato un lavoro impegnativo, ma molto retribuito a livello affettivo e relazionale con i soci del club e con il territorio settimese.
Quali sono stati gli obiettivi sui quali, sotto la sua presidenza, ha voluto far crescere il Rotary?
Ho molto riflettuto sull’operato dei sei presidenti che mi hanno preceduto da quando faccio parte del Rotary, da cui ho imparato moltissimo. Così ho subito avuto ben chiaro quali obiettivi dovevo porre in primo piano: l’identità del club e la comunicazione verso l’esterno. Due concetti apparentemente contrastanti, ma che hanno una stretta relazione tra loro. Il Rotary di Settimo si è sempre contraddistinto per la sua operosità e, forse, aveva perso alcuni aspetti formali che un’associazione necessita per cementare il sentimento di appartenenza. Così ho cercato di fare più gruppo tra di noi. Invece, per quanto riguarda la comunicazione verso l’esterno, ho voluto, attraverso i mezzi d’informazione, che si sapesse cosa facciamo, perché è importante che la gente sia a conoscenza di cos’è e cosa fa il Rotary. Solo in questo modo possiamo venire a sapere le necessità e i bisogni dei nostri concittadini.
Sotto la sua presidenza quali sono stati i contributi per la città di Settimo?
Il Service per eccellenza è stata la 14° edizione del Rotary Campus organizzata dai Distretti 2031 e 2032 che si svolge a Noli: è una settimana di vacanza al mare per i ragazzi, del nostro territorio, che soffrono di alcune patologie. Per i ragazzi è una vacanza vera e propria e per i familiari è una settimana di sollievo. Inoltre, abbiamo elargito 15 mila euro nelle 60 borse di studio per gli studenti delle medie e superiori, senza dimenticare il premio per la solidarietà ad un ragazzo che si è contraddistinto per l’aiuto offerto a un suo compagno di scuola. La terza edizione della Solidarity Run per dare un aiuto agli alunni in difficoltà delle nostre scuole. Ma di service ce ne sarebbero altri da ricordare, ad esempio quello per le Famiglie Fragili in collaborazione con la rete oncologica e dei Club Torino Nord Est, Settimo, Chivasso e Chieri.
Quest’anno il Rotary ha avuto anche un’attenzione particolare per le associazioni di volontariato...
È vero. Io ho fatto per oltre trent’anni il volontario in Croce Rossa con Francesco Cena e non mi sono dimenticato di quel periodo. Abbiamo donato, per citarne solo uno, un defibrillatore al Comando dei Vigili del Fuoco di Volpiano.
Il Rotary, con i Service, dà alla comunità dei servizi che dovrebbe fornire l’amministrazione comunale. Che rapporto avete con essa?
Il Rotary è un’organizzazione di servizio per le persone e per il territorio. Sappiamo che il comune di Settimo, come tutti i comuni italiani, ha dei limiti economici e non riesce a soddisfare tutte le necessità dei cittadini. Così, in accordo con l’amministrazione, abbiamo sempre individuato le aree più deboli o bisognose del territorio facendoci carico, per quello che possiamo, dei loro bisogni, piccoli o grandi che siano.
Cosa augura al nuovo presidente, Marco Gilardino, e cosa gli lascia in eredità?
Auguro a Marco di divertirsi come mi sono divertito io lavorando per il Rotary Club, per Settimo e con Settimo. Gli chiedo, però, di aggiungere le sue competenze imprenditoriali alla mission rotariana. Sono sicuro di lasciargli un club più consapevole delle proprie possibilità e, tal proposito, vorrei ringraziare tutti i miei collaboratori: Virgilio Anselmo, past president, Marco Gilardino, incoming president, Maurizio Ariagno, vice presidente, Marco Morone, tesoriere, Domenico Orlandi, segretario, Alessandro Giannasso, prefetto, e tutti gli altri del consiglio, Giancarlo Amberti, Domenico Audenino, Corrado Braggiotti, Elvio Bertone, Rosa Mangano, Paolo Zola e Mauro Sarti. Martedì 29 giugno avverrà anche il passaggio di consegne per il Rotaract, la componente giovanile del Rotary, la presidentessa Federica Gianasso passerà l’incarico a Marta Ghio.
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