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SETTIMO TORINESE. Nuovo bando per sostituire i parcometri delle zone blu

SETTIMO TORINESE. Nuovo bando per  sostituire i parcometri delle zone blu

C'era una volta un bando per i parcheggi a strisce blu della città di Settimo. Un bando che a suo tempo, l’estate scorsa, scatenò numerose polemiche, andò poi deserto ed infine fu soggetto ad un ricorso, bocciato.

I parcheggi di Settimo Torinese (1600 a raso e 270 nelle strutture) e il diritto di superficie di piazza Campidoglio e piazza Donatori secondo la gara in oggetto sarebbero stati gestiti, fino al 2036, da un terzo soggetto, diverso dal Comune e dalla società Patrimonio. Un bando di concorso avrebbe assegnato, infatti, attraverso una convenzione, la riscossione degli introiti dai parcheggi a pagamento di Settimo.

Proprio lunedì scorso la maggioranza si è riunita per capire come procedere: rifare un nuovo bando, mantenere in piedi la procedura del precedente bando di gara o lasciare la gestione dei parcheggi nelle mani di Patrimonio (com’è oggi). Non parliamo di briciole ma di una questione che peserebbe sul bilancio del comune per cifre tutt’altro che irrisorie. Si tratta di 265 mila euro l’anno, questo il canone di locazione che il concessionario dovrebbe versare e di 900 mila euro da versare nelle casse del comune per il diritto di superficie dei parcheggi multipiano di Piazza dei Donatori e Piazza Campidoglio. Cifre proibitive che, in effetti, non avevano allettato nessun privato. La gara, come detto, eras andata deserta. Al momento, però, come spiega l’assessore alle partecipate, Sergio Bisacca, nessuna decisione è stata ancora presa.

“Si è chiesto di non chiudere la procedura del bando, a questo punto o si fa una nuova gara oppure la gestione resta in campo a Patrimonio. I presupposti della gara, al momento, restano ancora in piedi e si vorrà procedere diversamente Patrimonio dovrà fare un’istruttoria”. Nella commissione, proprio su Patrimonio, che andrà in scena nel pomeriggio di martedì si dovrebbe sapere qualcosa di più sulle intenzioni del comune. Anche perché, tra le cose più banali da fare c’è la sostituzione dei parcometri, tutti fuori legge. La nuova normativa prevede infatti la possibilità di pagare con il bancomat.

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