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SAN MAURO. Non si placa il “problema”. Vigili in stato di agitazione...

SAN MAURO. Non si placa il “problema”. Vigili in stato di agitazione...

La sede sanmaurese dei vigili

Dalla fuga ad un vera e propria agitazione sindacale.

Nel comando dei vigili sanmauresi la situazione è piuttosto tesa.

Nei prossimi giorni i civich incontreranno i rappresentanti sindacali territoriali per mettere nero su bianco tutti i problemi evidenziati negli ultimi tempi.

È una vera e propria moria quella dei vigili sanmauresi. Prima uno, poi due, poi tre, la scorsa settimana sono arrivati a quattro i civich che hanno chiesto la mobilità esterna per prestare servizio presso un altro comune.

L’ennesimo segnale di un rapporto quanto meno difficile tra la macchina comunale e il personale, un rapporto muscolare che, a partire dal “caso autisti”, ha creato un clima tutt’altro che sereno.

L’artefice di cotanta durezza sarebbe proprio il segretario comunale, Gerardo Birolo, arrivato a San Mauro poco dopo l’insediamento dei grillini, lo stesso che, ultimamente, sarebbe arrivato ai ferri corti anche con il comandate dei vigili Angelo Muzzu.

A sinistra Mecca, sindacalista della Cgil. A destra il Sindaco Bongiovanni

Voci? Spifferi? Macché, a confermare le tensioni e le problematiche di tipo logistico è Vittorio Mecca, sindacalista della Cgil.

Il sindaco prima di fare certe affermazioni - attacca Mecca - dovrebbe assicurarsi che i vigili che chiedono la mobilità siano effettivamente sostituti. La mobilità non è una cessazione di rapporto e puo’ essere sostituita dal comune solo attraverso un’altra mobilità. In poche parole il comune deve trovare un’altro vigile disposto a venire a lavorare a San Mauro. Di solito i comuni fanno fatica a concedere il nulla osta per i trasferimenti proprio per questo: per quattro che se ne vanno non è detto che ne entrino quattro. A quel punto converrebbe vincolare le mobilità esterne con quelle in entrata. Gli agenti poi si ritrovano, con numeri ancora più risicati, a dover fare sempre lo stesso lavoro, a dover lavorare per quattro. Ma poi, possibile che nessuno si chieda come mai tanti agenti scelgano di andarsene? In quel comando c’è un malessere e il comune dovrebbe intercettarlo e cercare di capirlo, di risolverlo”.

Insomma, un clima infuocato che nelle prossime settimane potrebbe farsi ancora più duro con i vigili pronti a scontrarsi contro l’intera macchina comunale.

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