Sono quasi 100 i cittadini residenti nel condominio le Pleiadi, lungo la Sp22, che hanno firmato una lettera di protesta all’amministrazione comunale.
Il motivo? La decisione di creare un’ulteriore senso unico oltre quello attuale, in uscita dai numeri civici che si affacciano su Via Pavone.
Per l’amministrazione comunale si tratterebbe di una scelta necessaria per realizzare una nuova area ecologica per i rifiuti, e migliorare l’attuale sistema di raccolta.
“Oggi possiamo girare sia a destra che a sinistra - racconta sconsolato Antonio Scala, uno dei residenti, mentre scarica la spesa dalla macchina - Siamo già stati penalizzati in passato quando è stato messo il senso unico su via Pavone.
Dobbiamo sempre fare il giro della rotonda per entrare a casa nostra. Ci vogliono far girare solo a sinistra. Io sono tra quelli che hanno partecipato alla raccolta firme, ma il sindaco mi ha risposto che si fa come hanno deciso loro anche contro la nostra volontà.
Si vede che i cittadini non valgono più niente…”.
Antonio non è il solo a lamentarsi. “Non ci siamo proprio”! - esclama Luisa Poppa - Anche io ho firmato e non sono per niente favorevole. Per noi che abitiamo qui è scomodo, siamo l’unico condominio che viene penalizzato in questa maniera”.
“Io non conoscevo benissimo la situazione, ma così non mi piace proprio - gli fa eco Lucia Scala - A me sarebbe andato bene se fosse rimasto tutto come prima. Le campane dei rifiuti stavano bene la dov’erano. ”.
E sarà anche una questione spinosa ma non tutti i condomini concordano.
“Se incominciamo così, che uno non vuole, l’altro si lamenta, dove andiamo a finire? - mette le mani avanti Maria Carla Bertin - In Via Pavone c’è chi in macchina va a tutta velocità. Questo è il vero problema, non il senso unico”.
Della vicenda si stanno interessando anche i consiglieri comunali di opposizione Maurizio Ciel e Alberto Russo di “Uniti per Banchette” e Emanuele Splendore di “Noi con Voi per Banchette.
“La decisione dell’Amministrazione - sottolineano - penalizza i cittadini che oggi possono transitare in ambo i sensi. Tale scelta sembra conseguente alla decisione di realizzare nuove aree ecologiche per il conferimento dei rifiuti a seguito del nuovo sistema di raccolta. In consiglio non è mai stato presentato il progetto ma è stato chiesto di votare esclusivamente la spesa di investimento dell’intervento senza illustrarne i contenuti...”
Le Opposizioni, già al lavoro per presentare una mozione con tanto di richiesta di ripristino del doppio senso di circolazione, ritengono che l’intervento produrrà effetti contrari a quelli annunciati.
“Portare la raccolta dei rifiuti sulle strade e con il vincolo di una chiave elettronica per aprire i cassonetti - sostengono - provocherà una diminuzione della differenziata, una maggiore dispersione dei rifiuti e un notevole disagio per i cittadini....”.
E ancora non basta. “Decisioni sui cambiamenti di viabilità - concludono - vanno concordati con tutti i cittadini residenti nella via. Non è pensabile che in un contesto unitario, alcuni cittadini vengano penalizzati a vantaggio di altri, nel caso specifico l’isola ecologica serve tutta l’area ma lo svantaggio della viabilità ricade solo sui cittadini delle Pleiadi...”.
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