AGGIORNAMENTI
Cerca
28 Marzo 2019 - 11:41
A Banchette sbarca la Lega, il candidato sindaco del Carroccio sarà l’attuale consigliere di minoranza, ed ex sindaco, Maurizio Cieol con la sua civica Uniti per Banchette.
Il consigliere è una vecchia conoscenza della politica locale, tra il 2004 e il 2014, infatti, ricoprì la carica di sindaco per due mandati consecutivi. Prima vicino al mondo del centro sinistra, oggi, invece, ha trovato risposte dal centro destra. Una scelta che Cieol spiega così. “Come già detto io partecipo a svariate riunioni, l’ultima venerdì in sala dorata per la presentazione del progetto: “Comunità Canavese” da parte del Sindaco e dei parlamentari di Camera e Senato. Del PD c’era solo una figura istituzionale nessun altro. Nei miei tanti viaggi sono stato anche a Damasco ma la via che percorro molte volte all’anno è quella che dalla mia casa in Friuli porta a quella di Ivrea. Se vi è una via che mi illumina quindi è quella. Dal Friuli incontro contado dopo contado e trovo un paese più dinamico dell’altro e sempre prosperi e sempre amministrati dalla Lega. Infine incontro un luogo da tanto Amministrato dal centrosinistra: il cosiddetto AMI, e qui trovo la disoccupazione, i giovani che se ne vanno, i negozi che chiudono, le fabbriche che non arrivano. È difficile capire come funziona il mondo se si passa la propria vita in un comune di qualche centinaio di abitanti”.
La lista, poi, viene così raccontata dal candidato sindaco della Lega. “Un gruppo di cittadini/e delle più diverse culture che si sono ritrovate in un Comune progetto per amministrare il Comune. Una lista di cittadini/e di diverse professionalità ed esperienze necessarie per risolvere le problematiche che dovrà affrontare l’Amministrazione. Una lista di cittadini/e alcuni dei quali sono iscritti a partiti politici. Non si amministra o governa con il conflitto tra società civile e partiti ma con una proficua collaborazione. In sintesi una grande coalizione al servizio del paese per risolvere importanti problematiche e contrastare l’evidente degrado in cui è finito il paese”.
Questo l’elenco dei candidati: Ivan Zaccardi, sovraintendente capo della Polizia di stato in quiescenza, Giuseppe Varsalano, operaio, Massimo Martino, operaio, Alberto Russo (iscritto alla Lega), operaio, Andrea Francisco, imprenditore, Alessandra Garetti, professoressa, Andrea Darario, titolare parafarmacia, Patrizia Bianco, impiegata, Luigi Santangelo, artigiano, Vittorio Zippo, commerciante, Giuseppe Importuno, pensionato e Felice Viterbo, pensionato.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.