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30 Maggio 2018 - 10:11
L’unica parola che viene in mente passeggiando in mezzo a tutto a quel verde è “degrado”. Sì, degrado. Per i rifiuti abbandonati, l’erba alta, le scritte dei vandali. Siamo a Banchette e più precisamente nel parco della Roggia Rossa, a due passi dal fiume Dora.
Da anni, almeno dal 2010, l’amministrazione comunale porta avanti un progetto di riqualificazione e di rinaturalizzazione, che prevedono la piantumazione di diverse nuove specie di piante all’anno.
Ma, purtroppo, non basta per tener fermi i vandali che hanno devastato e rovinato il parco.
Lo sa bene l’ex sindaco e attuale consigliere di minoranza Maurizio Cieol, che aveva dato vita all’iniziativa. E’ stato lui a denunciare la situazione della Roggia Rossa. L’accusa è nei confronti del sindaco attuale, Franca Sapone e della sua amministrazione.
“Tra il 2010 e 2011 - spiega - l’amministrazione Comunale d di Banchette ha realizzato, con una spesa di circa 100 mila euro finanziata all’80 per cento dalla Regione, la rinaturalizzazione di un’area boschiva posta tra le arginature e la Dora Baltea denominata parco della Roggia Rossa. Nei 4 anni la manutenzione del parco è stata inconsistente causando il degrado del parco costato alla collettività una cifra significativa. Voglio evidenziare l’attuale situazione di degrado, determinata dall’incuria e dalla totale assenza di manutenzione dei manufatti del parco...”.
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