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07 Aprile 2026 - 07:00
Henoel Grech (a sinistra) e il regista Corrado Monina durante le prime riprese di "Next Space Infinity - The dream of a child" (foto Gianfranco Busanca)
Il compositore settimese Henoel Grech firmerà una colonna sonora spaziale e si intitolerà “Next Space Infinity: The Dream of a Child”. Il prossimo spazio infinito, come il sogno di un bambino che guarda alle stelle e immagina di poter viaggiare, un giorno, alla scoperta dei misteri cosmici. Ideatore del concept musicale e co-produttore del progetto, il compositore settimese sarà l’autore un viaggio sonoro dove sintetizzatori e texture elettroniche si fondono a elementi organici per narrare il desiderio umano di comprendere l’infinito.
Già noto per aver firmato la sigla delle Olimpiadi di Torino 2006 e i trailer mondiali di The Batman, oltre a prestigiose collaborazioni con brand come Ferrari, Bulgari e Ferrero l’artista trasforma qui ogni brano in una colonna sonora portante per le prossime grandi sfide oltre l’atmosfera terrestre.

Il progetto si configura come un’opera eccezionale rilevanza scientifica e culturale, unendo il talento di Henoel Grech ad un docufilm diretto dal regista Corrado Monina. Prodotto da Itaka Studio e Felinova Productions, il lavoro è stato approvato da Film Commission Torino Piemonte e vede la partecipazione di giganti del settore come Thales Alenia Space. L’importanza di questa produzione risiede nella sua capacità di documentare in tempo reale il ritorno dell’uomo sulla Luna e le future missioni NASA ed ESA, intrecciando interviste a figure chiave del panorama spaziale mondiale con uno sguardo poetico e intimo: quello di un bambino che osserva il cielo interrogandosi sulle possibilità dell'universo.
Le riprese, iniziate in questi giorni in cui Artemis II sta tenendo il mondo con il fiato sospeso per la missione spaziale in corso, sono partite da Torino e proseguiranno fino al 2027 coinvolgendo le agenzie spaziali più prestigiose del pianeta. In questo intreccio tra scienza e narrazione, un ruolo fondamentale è affidato al giornalista Emilio Cozzi, che curerà la collaborazione editoriale e farà da raccordo narrativo tra i contenuti tecnici e la dimensione più emotiva dell'esplorazione. Il film non si limiterà alla cronaca, ma esplorerà anche come un secolo di cinema abbia saputo rendere lo spazio un elemento iconico della nostra memoria collettiva.

Corrado Monina, giovane regista e critico cinematografico che nel 2025 ha fondato la Felinova Productions, sta portando avanti parallelamente insieme ad Henoel Grech anche altri lavori di rilievo, come il suo esordio alla regia L'ombra di Dio e la serie documentaristica ROL – La Coscienza Sublime per Amazon Prime Video.
Insieme a loro, un team tecnico di alto profilo garantisce la solidità dell'opera, dal direttore della fotografia Sigfrido Junior Hobel alla consulenza dell'ingegnere aerospaziale Emanuele Pensavalle, tutti impegnati a trasformare il sogno di un bambino nella testimonianza documentaria di una nuova era spaziale. Completano lo staff Michele Savoldi (pubbliche relazioni), Corina Charris (Assistente alla fotografia), Pierfrancesco Mari (grafico e direttore artistico), Silvia Biffi (Logo designer), Gianfranco Busanca (Fotografo di scena e addetto al backstage), Adele Citro (Attrice delle scene di finzione).
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