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Carnevale di Caravino rinasce: quattro giorni tra musica, colori e tradizione

Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2026 torna la festa grazie alla nuova Pro Loco Caravino-Masino: sfilate, tradizioni, passaggio di consegne tra i generali e quattro giorni di eventi per tutta la comunità

Caravino ritrova il suo Carnevale storico dopo sei anni di stop

Caravino ritrova il suo Carnevale storico dopo sei anni di stop

CARAVINO. Dopo sei anni di silenzio, Caravino torna finalmente a vestirsi di colori, musica e tradizione. Dal 30 gennaio al 2 febbraio 2026 il paese festeggia il ritorno dello storico Carnevale di Caravino, una manifestazione che non si svolgeva più dal 2019 e che rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti da tutto il paese.

Il merito è della nuova Pro Loco Caravino-Masino, costituita nel dicembre 2024, che già nel 2025 aveva organizzato un’edizione ridotta della manifestazione, limitata alla sola cena di polenta e merluzzo. Quest’anno, però, si torna finalmente alla formula completa, con un programma ricco di eventi per tutte le età.

A raccontare il significato di questo ritorno è Angela Elisa Vacca, vicepresidente della Pro Loco: «Nel nostro paese dal 2019 non si svolgeva più lo storico Carnevale. Nel 2024 abbiamo costituito la nuova Pro Loco Caravino-Masino e quest’anno siamo tornati a rifare questa festa, che per Caravino ha un valore speciale».

Wiliam Scotti

PAGGETTI

Un primo momento simbolico si è già svolto nel pomeriggio di sabato 4 gennaio, con il tradizionale passaggio di poteri tra i generali e la presentazione dei primi personaggi del Carnevale. Il generale uscente è Angelo Melle, che ha consegnato spada e feluca al generale 2026, Wiliam Scotti, alla presenza di una comunità numerosa e partecipe.

Durante la cerimonia sono state presentate anche le prime due paggette, Marta e Sofia Cuomo, mentre la Pro Loco ha offerto un rinfresco nella sala comunale, trasformando il momento istituzionale in una vera festa popolare. La partecipazione dei cittadini ha confermato quanto il Carnevale sia ancora profondamente radicato nel tessuto sociale del paese.

Il programma ufficiale prenderà il via venerdì 30 gennaio alle 21, con la presentazione dei personaggi dal balcone del Municipio, seguita dalla fiaccolata accompagnata dai pifferi di Montalto Dora e dalla serata danzante.
Sabato 31 gennaio sarà dedicato ai giochi in piazza per grandi e piccoli e alla cena su prenotazione di polenta e merluzzo, prima del gran ballo in maschera.
Domenica 1 febbraio spazio alla tradizione con la colazione del gallo, la Santa Messa, la sfilata dei carri allegorici, il rinfresco e l’atteso abbruciamento dello scarlo.
Il Carnevale si concluderà lunedì 2 febbraio con la visita dei personaggi alle scuole e alla casa di riposo.

Restano ancora avvolti nel riserbo alcuni ruoli chiave della manifestazione, tra cui la Castellana, personaggio principale femminile del Carnevale, che verrà presentata ufficialmente dal balcone municipale nella serata inaugurale del 30 gennaio.

Dopo anni difficili e una lunga pausa, il Carnevale di Caravino torna così a essere non solo una festa, ma un segnale di ripartenza, identità e partecipazione collettiva. Una tradizione che rinasce grazie all’impegno di volontari e cittadini, pronti a rimettere il paese al centro della scena, almeno per quattro giorni all’anno.

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