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Come scegliere la razza di cane giusta: 8 consigli da seguire

Come scegliere il cane giusto: nome, adozione, spazio, energia e costi da non sottovalutare

Come scegliere la razza di cane giusta: 8 consigli da seguire

Come scegliere la razza di cane giusta: 8 consigli da seguire

Finalmente la decisione è presa: arriva un amico a quattro zampe in famiglia! Ma come si chiamerà? La scelta del nome è senz’altro uno dei momenti più belli che anticipano l’arrivo di un cagnolino, e sei a corto di idee puoi farti aiutare da diversi generatori di nomi online che propongono tante idee carine, anche in base al carattere e all'aspetto del tuo cucciolo. Se vuoi un appellativo personalizzato, e non i classici nomi che si sentono ovunque, un generatore di nomi può essere la scelta giusta, per risparmiare tempo e, soprattutto, non rischiare di cambiare idea in futuro. Certo, prima di adottare un cane devi scegliere come chiamarlo, ma questo è solo uno dei tanti aspetti a cui devi pensare. Sembra facile scegliere un animale domestico, ma devi considerare che dovrai gestirlo in base agli orari di lavoro, alla tua routine e agli spazi a disposizione. Quindi, non farti influenzare solo dall'estetica o dalle mode, ecco alcuni consigli che ti aiuteranno a fare una scelta consapevole e accurata. 

Prima di pensare alla razza chiediti come cambierà la tua vita con un cane e decidi in anticipo il nome

 

In Italia, abbiamo circa 64,9 milioni di animali da compagnia, tra cui 9 milioni di cani e ben 11,9 milioni di gatti. La scelta è davvero ampia ed è importante valutare con cura prima di prendere un cane perché non si tratta solo di "andare a gusto", ma anche di capire se ci può essere compatibilità con il proprio stile di vita. Come prima cosa, pensa a una qualsiasi giornata della tua routine e immagina come sarebbe se avessi un cane. A che ora esci di solito? Per quanto tempo ti assenti? Sei disposto a uscire per delle passeggiate anche quando piove? Se sei abituato a una vita frenetica, sappi che il cane ha bisogno di movimento e di tanti stimoli, altrimenti potrebbe soffrire. 

Ecco alcune domande utili che possono aiutarti nella scelta del cane giusto:

- Quante ore al giorno il cane resterebbe da solo?

- Quante passeggiate puoi garantire, anche in inverno?

- Preferisci un cane tranquillo o uno che ti tenga sempre in movimento?

- In casa ci sono bambini, anziani o altri animali?

Adozione o allevamento: è molto più importante di quanto pensi

 

Allora, non esiste una risposta giusta. Diciamo che cambia il percorso. L'adozione spesso ti mette davanti a dei cani che hanno con un carattere definito, soprattutto se sono adulti. Questo può essere un aspetto positivo perché capisci subito se un cane è molto attivo, se è socievole e se sarà gestibile in casa. Se, invece, scegli un cucciolo, sappi che dovrai dedicargli molto tempo nelle prime settimane e nei primi mesi, perché devi costruire tante basi da zero.

Se punti a una razza specifica, chiediti perché hai scelto proprio quella razza. A volte quello che cerchi non è un tipo di cane specifico, ma un mix di qualità: taglia, livello di attività, facilità di gestione, socievolezza. Queste qualità le puoi trovare in diversi cani, non è così scontato che i cani della stessa razza siano sempre tutti uguali di carattere.

Un altro aspetto che non devi sottovalutare è tutto l'iter che viene fatto prima della consegna/adozione, per esempio le visite veterinarie, la profilassi e i documenti.

Spazio e taglia contano più di quanto immagini anche se vivi in città

 

La taglia non indica solo quanto è grande il cane, ma anche quanto spazio occupa nella tua gestione quotidiana. Un cane grande può essere dolcissimo e tranquillo, ma ha delle esigenze logistiche più impegnative (trasporto, auto, scale, spazi di manovra, cuccia, attrezzatura). Un cane piccolo, invece, spesso sembra la soluzione facile, ma non è automaticamente un cane che vive bene senza attività o educazione.

Se stai valutando dei cani di piccola taglia, considera che possono avere un metabolismo diverso rispetto ai cani più grandi e mostrano più spesso una tendenza al tartaro, quindi la cura quotidiana diventa parte del pacchetto.

Ecco un trucco molto utile: pensa agli spazi "di passaggio", non solo ai metri quadri. Corridoi stretti, ascensore piccolo, scale ripide e pianerottoli, sono tutti dettagli che contano molto più della planimetria.

Energia e bisogno di movimento possono mettere a dura prova la tua pazienza

 

Una delle regole più importanti è: non basarti solo sull'aspetto. Molti scelgono in base alla foto, poi scoprono che quel cane ha bisogno di uscire tanto, di annusare, di correre, di fare attività e di imparare cose nuove. Se non lo fa, si annoia e lo fa capire: abbaia, rosicchia, gira per casa e diventa irrequieto. Se nella descrizione c'è scritto che il cane è energico, vuol dire che non gli basta un giretto di tanto in tanto, ma che devi dedicargli molto tempo, con costanza e che devi proporgli tante attività diverse. Non serve diventare degli atleti, basta essere regolari. Anche una persona tranquilla può gestire un cane attivo, se ama le routine all'aperto e ha degli orari compatibili.

Viceversa, se ti immagini un cane come compagno di divano, sappi che esistono dei cani più pacati, ma anche il cane più tranquillo ha bisogno di uscire, di esplorare, di fare delle esperienze e di sentirsi parte della tua vita.

Carattere e socialità decidono l'atmosfera di casa più della razza

 

Due cani della stessa razza possono essere molto diversi. È vero che alcune linee di selezione e alcune tipologie tendono a privilegiare certe qualità: più indipendenza, più attaccamento, più attenzione alle persone, più istinto di guardia. Se in casa entra spesso gente, ti serve un cane che regga bene le visite e i rumori. Se hai dei bambini, ti serve un cane che sappia stare nella confusione. Se hai già un animale, la compatibilità è un criterio fondamentale.

Un consiglio semplice: non basarti solo sulla descrizione "dolce e affettuoso". Chiediti come reagisce il cane quando suona il campanello, o quando vede altri cani, o quando resta solo.

Salute e spese ordinarie sono una parte della scelta che molti ignorano

 

Questo è un aspetto che riguarda tutti i cani e che, a volte, non viene preso in considerazione. Ci saranno delle spese da sostenere: veterinario, prevenzione, alimentazione, antiparassitari, eventuale toelettatura, accessori, pet sitter o pensione se viaggi. Gli imprevisti possono presentarsi in qualsiasi momento, per esempio se il cane non mangia o ha poco appetito, cosa fai? A volte questo può essere legato allo stress o ai cambiamenti della routine, ma considera che dovrai portarlo dal veterinario per escludere che possano esserci altre cause.

Quindi, quando scegli la razza, non pensare solo a "quanto è bello", pensa a quanto è gestibile anche in caso di visite, di cure preventive o di periodi più impegnativi al lavoro.

Pelo, rumore e gestione quotidiana sono dei dettagli da non sottovalutare

 

Ci sono tre cose che spesso la gente scopre tardi:

- La prima è il pelo. Non devi guardare solo se ne perde tanto o poco, ma anche quanto tempo richiede la manutenzione. Alcuni cani hanno bisogno di essere spazzolati tutti i giorni, ma se per te è troppo, meglio saperlo subito.

- La seconda è la vocalità. Alcuni cani comunicano molto con la voce, altri meno. Se vivi in condominio o lavori in smart working, valuta l'impatto sui vicini e sul tuo stress quotidiano.

- La terza è la solitudine. Anche il cane più indipendente non è un soprammobile. Se ti serve un cane capace di restare da solo diverse ore, dovrai comunque abituarlo poco alla volta e non tutte le razze reagiscono allo stesso modo.

Prima di firmare fai una checklist pratica e assicurati di fugare tutti i dubbi

 

Ok, a questo punto, quando hai un'idea chiara di quale sia il cane che potrebbe essere compatibile con te e con il tuo stile di vita, fai una mini-checklist per assicurarti di non dimenticare niente:

- Hai chiaro chi si occuperà del cane quando tu non potrai per motivi di lavoro, di salute o a causa di imprevisti?

- Hai un piano per i primi giorni (spazi, routine, passeggiate, orari dei pasti)?

- Sai dove lo porterai a fare le visite e i controlli e come gestirai la prevenzione?

- Hai verificato i documenti? Ricordati che il microchip e la registrazione fanno parte degli obblighi.

- Hai scelto una razza compatibile con il tuo livello di energia e con la tua casa?

Perché è così importante rifletterci bene? Perché, ogni anno, in Italia migliaia di cani vengono abbandonati, soprattutto in estate. Le stime annuali sono molto alte. Questo significa che sono ancora tantissime le persone che prendono un cane senza prima chiedersi se riusciranno a gestirlo nel lungo termine. Non devi arrivare a dire "non ce la faccio più", devi pensarci prima e devi fare una scelta consapevole.

Non esiste una razza perfetta in assoluto, devi individuare il cane che ha un carattere che si incastra bene nella tua routine. Inizia considerando il tempo, gli spazi e la gestione quotidiana. Poi, considera tutto il resto: dalle passeggiate ai giochi con i bambini, fino alla convivenza con eventuali gatti o altri animali. Se parti dal tempo, dagli spazi, dall'energia e dalla gestione quotidiana, hai già fatto metà del lavoro. Giorno dopo giorno, il vostro rapporto migliorerà e imparerete a convivere in armonia.

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