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Gassino, sei mesi di buche stradali mai riparate. Ecco la proposta della minoranza

Il consigliere Molinari denuncia: "I lavori non vengono fatti da sei mesi. Siamo preoccupati. A fronte di un'addizionale Irpef più alta, ci aspettiamo di più"

Gassino, sei mesi di buche stradali mai riparate. Ecco la proposta della minoranza

Gassino, sei mesi di buche stradali mai riparate. Ecco la proposta della minoranza (foto: strada Ressia)

Sei mesi di incuria, sei mesi di buche stradali non riparate. Un pericolo per tutta la cittadinanza, sia per gli automobilisti che per gli anziani che si spostano ogni giorno a piedi, oltre che un problema di decoro pubblico.

A inizio settembre, a denunciare di nuovo la criticità della situazione asfalti a Gassino Torinese è stato Giuseppe Molinari, consigliere comunale ed esponente della lista civica "Progettiamo Gassino", oltre che ex-assessore della Giunta che per 10 anni ha guidato la città con il sindaco Paolo Cugini: «Ci preoccupa il fatto che negli ultimi 6 mesi non abbiamo visto nessuna buca stradale colmata. Molti cittadini stanno segnalando i problemi. Ieri (4 settembre, ndr), ho appreso che il sindaco aveva annunciato per c'era una ditta sul territorio per fare dei lavori. Però, mi viene da dire: sono questioni da affrontare con una certa celerità».

Giuseppe Molinari

L'ex-assessore gassinese non nega infatti che anche in passato si siano verificati problemi di questo tipo, ma – afferma Molinari – «noi riuscivamo a colmare le buche in tempi brevi quando c'erano, tenendo comunque conto dei tempi burocratici e a volte del meteo avverso; qui stiamo parlando invece di 6 mesi di lavori non fatti. I cittadini hanno ragione a lamentarsi».

Una delle zone maggiormente interessate dal problema è corso Italia, nella zona "non commerciale", dove è in progetto da anni una soluzione tanto importante quanto onerosa per il Comune. Un progetto che è stato sempre posticipato, anche dall'amministrazione precedente, a causa della fognatura da rifare.

«L'attuale Giunta ha inserito quest'opera nel piano triennale delle opere pubbliche, programmandolo per quest'anno, ma non se ne vede traccia. Probabilmente l'hanno spostato per il prossimo anno. Non è un intervento semplice, ma bisogna parlare con Smat. È vero che anche noi non abbiamo portato avanti il progetto, però Corrado il progetto se l'è già trovato», commenta Molinari, che aggiunge ancora che altre buche in città hanno «compiuto un anno», come in via Gozzano angolo SP590.

Corso Italia

Qualcosa però si sarebbe smosso in occasione della festa patronale. Forse per fare bella figura, o forse perché il municipio si sarebbe reso conto della gravità del problema. 

Ma per quale motivo le buche non sono state colmate? «Sicuramente ci sono dei motivi legati al bilancio, visti anche i tagli da parte dello Stato. Bisogna però dire che negli ultimi anni, a causa dell'inflazione, il costo dell'asfalto si è impennato. Però a inizio 2025 il sindaco ha deciso di aumentare l'addizionale Irpef comunale, quindi ci saremmo aspettati delle risorse in più per le manutenzioni. La situazione buche è peggiorata rispetto alla nostra amministrazione. Noi delle riasfaltature, seppur parziali, le abbiamo fatte, come in via Foratella e c.so Italia. Rifare intere vie è complicato, ma in attesa di interventi più grandi, si facciano almeno le manutenzioni ordinarie», risponde l'esponente di "Progettiamo Gassino", che invita inoltre i cittadini a farsi avanti con le assicurazioni in caso di cadute, danni alle bici o alle auto. 

Diversa è invece la questione dei recenti investimenti del Comune per il taglio dell'erba. Dopo la foto molto discussa del "sindaco giardiniere" lo scorso agosto, che ha fatto il giro dei social, l'amministrazione ha acquistato la scorsa settimana un robot tosaerba radiocomandato da quasi 7000 euro, una scelta che ha sollevato molti dubbi da una parte e la curiosità di alcuni cittadini dall'altra.

«Questa che è stata comprata è un'attrezzatura professionale – commenta Molinari , ma serve una riflessione: come mai nessuna ditta esterna utilizza quei macchinari? Forse in termini di sicurezza ci sono dei miglioramenti così. Però, c'è da dire: un operatore sopra un normale trattorino che rischi corre? Anche il robot può diventare un pericolo se radiocomandato male, o ferendo qualcuno o danneggiando il dispositivo stesso. Però non mi sento di fare troppa polemica adesso. Non penso che quello risolverà il problema dell'erba, ma staremo a vedere. Piuttosto, mi sorprende che in un comune di dimensioni già medie come Gassino un sindaco debba tagliare personalmente l'erba, se ha tagliato veramente il prato lui. Ci sono anche delle ditte esterne, che anche ad agosto lavorano. Magari Corrado ha voluto provare come funzionasse un tosaerba».

E il fatto che il sindaco si sarebbe fatto fotografare dalla zia di un suo consigliere di maggioranza che abita nella zona? «È innegabile, ma spero che Corrado non abbia seguito quella direzione lì», conclude il consigliere di "Progettiamo Gassino".

Tra buche stradali non colmate e investimenti che non convincono del tutto, la minoranza continuerà a vigilare sulla situazione, nella speranza che – festa patronale o no – qualcosa cambi. Per ora, la proposta della minoranza rimane quella di prestare più attenzione al problema, soprattutto alla luce di un'addizionale Irpef più alta.

Strada Ressia. In un caso, per "tappare" una buca è stato utilizzato un cono stradale.

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