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Caos e pericoli davanti alla scuola dell’infanzia S. Antonio

Viabilità fuori controllo, marciapiedi impraticabili e parcheggi inesistenti: i consiglieri di Opposizione, con Paolo Noascone come primo firmatario, chiedono interventi urgenti per garantire la sicurezza di bambini e famiglie

Paolo Noascone

Paolo Noascone

Bambini in pericolo, genitori esasperati e un’amministrazione che finora ha fatto orecchie da mercante. È questo il quadro desolante che riguarda la scuola dell’infanzia S. Antonio, una realtà che da troppo tempo si trova a fronteggiare problemi di viabilità e di sicurezza.

Ora, grazie a una mozione presentata dai consiglieri comunali di Opposizione, con Paolo Noascone come primo firmatario, il caso approda finalmente in Consiglio Comunale il 20 febbraio. L'obiettivo è chiaro: ottenere risposte e soprattutto interventi concreti per risolvere una situazione che, giorno dopo giorno, mette a rischio l'incolumità di bambini e famiglie.

"Chiunque abbia avuto a che fare con la scuola S. Antonio - sostengono i consiglieri comunali  - conosce bene il caos che regna in via San Giovanni Bosco, una strada a senso unico che, negli orari di ingresso tra le 7:30 e le 9:00 e di uscita tra le 16:00 e le 18:00, si trasforma in un girone infernale. Il traffico è intenso, le auto sfrecciano senza controlli e non esiste una segnaletica adeguata che indichi la presenza della scuola. Per chi accompagna i bambini, trovare un parcheggio è un'impresa impossibile: nessuna area di sosta dedicata, pochi posti disponibili e, per giunta, occupati per giornate intere, nonostante il limite di un'ora. La conseguenza è che i genitori sono costretti a fare più volte il giro dell’isolato nella speranza di trovare un varco libero o a fermarsi come possono, creando ingorghi e situazioni di pericolo per i pedoni."

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Via San Giovanni Bosco

Via Chiapussone

Via Chiapussone

Oltre alla questione della sosta selvaggia e della viabilità caotica, c’è il problema dei marciapiedi che, invece di agevolare il transito, rappresentano un ostacolo insormontabile per chi utilizza passeggini o carrozzine e per chi ha difficoltà motorie. Le barriere architettoniche presenti rendono impossibile il passaggio in sicurezza, obbligando molte persone a camminare direttamente sulla carreggiata, con tutti i rischi che ne conseguono. Per cercare di limitare i disagi, i genitori hanno già chiesto più volte un presidio negli orari critici, ma la richiesta è stata ignorata dall’amministrazione.

A peggiorare ulteriormente la situazione è quanto accade in via Chiappussone, una strada sulla quale il transito dei camion è vietato, ma che inspiegabilmente è percorsa da autobus scolastici di grandi dimensioni. I mezzi finiscono per invadere la zona pedonale, creando ulteriori pericoli per chi si trova a transitare nelle vicinanze della scuola. Un’opzione plausibile sarebbe quella di permettere ai genitori di parcheggiare nell’area mercatale, ma per farlo servirebbe un intervento dell’amministrazione per garantire la sicurezza dell’area, un’ipotesi che al momento resta sulla carta.

La mozione presentata dai consiglieri di Opposizione impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad attuare interventi urgenti per mettere in sicurezza l’area della scuola, in conformità con quanto previsto dal Codice della Strada per le cosiddette "zone scolastiche".

Nella proposta si sollecita l’istituzione di un presidio negli orari di ingresso e uscita degli alunni, l’installazione di una segnaletica adeguata che segnali la presenza dell’istituto, la regolamentazione della sosta con l’effettivo rispetto dei limiti esistenti, l’adeguamento dei marciapiedi per renderli accessibili e un piano per la gestione del traffico che garantisca percorsi sicuri per pedoni e veicoli.

"I genitori e il personale scolastico non vogliono più sentire promesse vaghe o rimpalli di responsabilità - stigmatizza Paolo Noascone - Vogliono fatti, vogliono risposte, vogliono sicurezza per i propri figli...".

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