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Ivrea
01 Febbraio 2025 - 19:25
Lo scrivevamo esattamente un anno fa e la notizia sembrava essere uscita dalle cronache di un villaggio in Africa: la chiusura di una strada, via Pertini, da parte di un privato con tanto di cancello, muretto in calcestruzzo spesso 20 centimetri e alto 40, sopraelevato con una rete metallica alta più di un metro. Inutile chiedersi che cosa fosse scattato nella testa di questo signore che una mattina s'era svegliato con in mano una cazzuola. A raccontarla sembrava una barzelletta, ma tant'era!
Morale? Il 4 ottobre del 2023 l'Ufficio tecnico aveva ordinato l'abbattimento entro 60 giorni. Il proprietario se n'era letteralmente infischiato e il Comune, dopo un anno, non sembrava capace di far rispettare il provvedimento.
Anche di questo, ma non solo, si lamentavano un gruppo di cittadini (una trentina di famiglie) residenti in via Oropa. Oggi, stufi di aspettare, sono ritornati alla carica e hanno riscritto una email al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza per ricordare che in corso Vercelli, all’altezza di via Oropa non è cambiato nulla.
L’email firmata da Carlo Brunetti non è solo una ripetizione pedissequa della precedente, ma un ulteriore grido d’allarme.
Se nel primo appello il tono era più interlocutorio, ora si fa più perentorio. "Siamo a rinnovare, con crescente preoccupazione, la nostra richiesta di intervento urgente", ribadisce, evidenziando come "la situazione, già critica, sia ulteriormente peggiorata".
E si ritorna a parlare di via Pertini.
Brunetti sottolinea l’assurdità della situazione, denunciando l’inerzia dell’amministrazione: "Se nemmeno un’ordinanza comunale ha effetto, allora a cosa servono le regole?".
Anche il problema del traffico pesante e del parcheggio selvaggio rimane una piaga irrisolta.
"Il traffico commerciale - spiega - con i suoi mezzi pesanti, continua a congestionare corso Vercelli, ostacolando la visibilità e mettendo a rischio la sicurezza di chi entra ed esce dalle abitazioni".
L’aumento del traffico - bene dirlo - aggravato dai divieti imposti sulla bretella autostradale, che hanno costretto molti mezzi pesanti a deviare su questa strada.
A peggiorare il quadro si aggiunge la prospettiva di nuove attività commerciali nelle vicinanze, che rischiano di aggravare ulteriormente il traffico nella zona.
"Non solo non si è risolto il problema esistente, ma ci troviamo di fronte a un imminente peggioramento della situazione", scrive Brunetti, sottolineando la totale assenza di una pianificazione urbanistica sensata.
“I lavori per l’apertura di nuovi esercizi commerciali - sottolinea - stanno per terminare, e l’ulteriore incremento del traffico è ormai una certezza. Il parcheggio selvaggio, già problematico, rischia di diventare ingestibile, con i clienti degli esercizi commerciali che spesso bloccano gli accessi, rendendo impossibile anche il transito dei mezzi di soccorso…”:
"In alcuni momenti della giornata - spiegano i firmatari dell'appello denuncia - ci si ritrova di fronte ad un restringimento della carreggiata che compromette la visibilità necessaria per l'ingresso o l'uscita dalle abitazioni. Questa situazione sta mettendo a rischio la sicurezza dei residenti...".
"Ci rendiamo conto - scrivono i cittadini - che la nostra situazione non sia diversa rispetto a tante altre e non siamo certo qui a pretendere un trattamento privilegiato. Noi, però, oltre il danno subiamo la beffa. Da anni, infatti, il Piano Regolatore (quello attualmente vigente è stato approvato dalla giunta regionale l'11 dicembre 2006 e recepiva atti di dismissione superficie stradale del 1973 e del 1992) stabilisce che l'accesso carraio alle nostre abitazioni debba avvenire in via Pertini, dalla parte opposta: una via più ampia e in una zona residenziale, con traffico notevolmente ridotto e garanzia di maggiore sicurezza...".
Brunetti e i residenti, dopo un anno di attesa e promesse non mantenute, ora chiedono fatti, non parole. "Abbiamo atteso con pazienza nonostante i disagi e l'incertezza. Ora però la situazione è insostenibile. La sicurezza dei residenti e il rispetto degli impegni presi non possono più essere rimandati".
L’amministrazione comunale darà finalmente risposte concrete, o tra dodici mesi Brunetti sarà costretto a inviare per la terza volta la stessa email? L’unica certezza è che il tempo delle attese è finito.





Ingresso in via Oropa

Un tir limita l'accesso in via Oropa

I cittadini chiedono:
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