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31 Gennaio 2025 - 16:50
Montanaro, scontro sul bacino. Ponchia accusa il sindaco di incompetenza: "La maggioranza scherza con il fuoco!"
La minoranza consiliare di Montanaro ha presentato ufficialmente la richiesta di istituzione di una Commissione Speciale sul progetto del Bacino di Laminazione Multiscopo. L'iniziativa, promossa dal gruppo Salviamo Montanaro, prevede la partecipazione di esponenti sia della maggioranza che della minoranza e ha come obiettivi principali il dialogo con la ditta Allara, proponente del progetto, l'analisi del progetto esecutivo e la partecipazione attiva all'intero iter autorizzativo, rappresentando il Comune durante la futura Conferenza dei Servizi.
Secondo i consiglieri di opposizione, la richiesta nasce dalla gestione poco trasparente del sindaco Antonino Careri. «Dopo la risposta del sindaco alla nostra interrogazione, nella quale si sottolineava con enfasi che si era solo ricorso al mandato a voce, abbiamo immediatamente presentato la richiesta di costituzione di una Commissione Speciale composta da maggioranza e minoranza dedicata all'iter di progettazione, approvazione e realizzazione del bacino di laminazione. A voce non si va da nessuna parte... ci vogliono i fatti e non le parole», dichiarano gli esponenti di Salviamo Montanaro.
Se accolta, questa sarebbe la seconda commissione speciale relativa al bacino. La prima si era insediata nel 2022, concludendo i lavori a ottobre dello stesso anno con l'approvazione della relazione finale letta da Paolo Minetti. Il documento evidenziava il valore strategico del progetto, definendolo «un'occasione unica per ottenere un'opera praticamente a titolo gratuito e per la valorizzazione di strada Vallo con la possibilità di realizzare un'oasi naturalistica». L'allora consigliere di minoranza Stefano Pellegrino, ora assessore all'ambiente, fu l'unico a non approvare la relazione, chiedendo la partecipazione del Comitato Ambientalista alla Conferenza dei Servizi.

Bacino di laminazione
Abbiamo chiesto a Giovanni Ponchia, ex sindaco e attuale capogruppo di minoranza, di chiarire i motivi della nuova richiesta.
Perché avete ritenuto necessario proporre l'istituzione di una nuova Commissione Speciale sul Bacino di Laminazione? Quali aspetti ritenete ancora poco chiari o meritevoli di approfondimento?
"In realtà noi abbiamo chiesto la commissione speciale per poter aiutare la maggioranza nell'approvazione del progetto esecutivo che Allara sta redigendo per poi essere presentato alla Regione in fase di valutazione di impatto ambientale. - ha precisato Ponchia - La commissione speciale è uno strumento che permette di unificare il paese: i rappresentanti dei due schieramenti uniscono le forze per approvare questo progetto, seguirne l'iter e verificarne il rispetto delle normative. Questo per noi è un modo per aiutare la maggioranza e collaborare all'approvazione di un'opera importante. Chiederò espressamente di partecipare come consigliere comunale, insieme ad altri consiglieri di minoranza, e che il rappresentante della commissione speciale possa partecipare alle Conferenze dei Servizi durante la valutazione di impatto ambientale».
Il sindaco Careri ha dato incarico solo verbalmente ad Allara di proseguire con la progettazione. Cosa ne pensate?
"Il fatto che Careri abbia dato solo verbalmente un incarico ad Allara è assolutamente fuori da qualsiasi logica amministrativa e dimostra l'incompetenza del sindaco e dell'attuale amministrazione. Sarebbe stato normale almeno inviare una mail, un documento scritto che chiedesse ad Allara di continuare e di presentare un progetto esecutivo per l'approvazione del Comune. - poi ha aggiunto il Capogruppo - Alcuni membri di questa maggioranza non sono d'accordo con il bacino e questo porterà sicuramente a un indebolimento della posizione del Comune di Montanaro in fase di Conferenza dei Servizi per la valutazione di impatto ambientale. Per questo noi stiamo sostenendo il Comitato Pro-Alluvionati nella raccolta firme a favore del bacino e ci proponiamo di essere membri della Commissione Speciale per rappresentare il Comune in Regione. Questa non è una discarica, non è una cava: è un'opera idraulica fondamentale per proteggere Montanaro dalle alluvioni e sbloccare il piano regolatore».
In che modo la Commissione Speciale potrebbe contribuire al progetto?
"In Commissione Speciale noi della minoranza, e in particolare il sottoscritto, potremmo portare elementi tecnici per migliorare il progetto a vantaggio dei cittadini. Il progetto non va lasciato solo nelle mani del proponente, ma deve essere studiato con il coinvolgimento dei rappresentanti eletti." Poi aggiunge: "A Montanaro sembra che siano tutti ingegneri idraulici, soprattutto quelli della maggioranza, che credono basti pulire i fossi per evitare le alluvioni. Ma la storia ci dimostra che le alluvioni ci sono state e i cambiamenti climatici aumentano il rischio che si ripeta una tragedia come quella del 18 maggio 1994. L'atteggiamento menefreghista della maggioranza porterà a gravi danni e per questo noi vogliamo garantire che il progetto venga approvato come opera idraulica in Regione».
Se la maggioranza dovesse rifiutare la richiesta di una nuova Commissione Speciale?
"Se la maggioranza dirà di no, ci organizzeremo come consiglieri di minoranza per partecipare comunque al procedimento amministrativo, soprattutto in Conferenza dei Servizi. Io stesso vorrei partecipare anche come tecnico, oltre che come consigliere, in rappresentanza di 1.300 cittadini che hanno votato chiaramente per la realizzazione del Bacino di Laminazione Multiscopo. La nostra lista, Salviamo Montanaro, lo aveva scritto a chiare lettere nel programma elettorale. L'attuale maggioranza, invece, ha evitato di prendere una posizione chiara e ha rimandato a un ipotetico studio idraulico che poi non ha mai fatto." Infine conclude: "La realtà è che la maggioranza della popolazione vuole il bacino ed è l'ultima occasione per proteggere il paese dal rischio alluvionale".
La richiesta della minoranza apre un nuovo capitolo su un tema che divide Montanaro da anni. La parola ora passa alla maggioranza guidata dal sindaco Careri: accetterà di istituire una nuova Commissione Speciale o si limiterà a gestire il progetto senza il coinvolgimento dell'opposizione?
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