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Villaggio di Natale: spreco di soldi e favoritismi? L’opposizione sferza l’amministrazione

L’opposizione attacca la gestione dell’iniziativa natalizia: costi esorbitanti, criteri poco chiari e casette di legno già finite nel dimenticatoio

L'assessore Fabrizio Dulla

L'assessore Fabrizio Dulla

L’Epifania tutte le feste se le porta via, ma non le polemiche. Al prossimo Consiglio Comunale, in programma martedì 21, le Opposizioni faranno scintille sul Villaggio di Natale, allestito lo scorso dicembre in Piazza di Città su iniziativa dell’assessore al Commercio Fabrizio Dulla. L’idea, nelle intenzioni, era quella di animare il centro con casette di legno per commercianti ed espositori locali. Secondo l’opposizione, però, più che animazione è stata un’occasione sprecata.

L’interpellanza, firmata dai consiglieri Andrea Cantoni, Gabriele Garino, Elisabetta Piccoli, Massimiliano De Stefanoe Paolo Noascone, non fa sconti all’amministrazione.

mercatino di Natale

Uno dei punti più critici riguarda i criteri utilizzati per assegnare le casette agli espositori. “Qual è stato il metodo di selezione? È stato rispettato un principio di equità o si è trattato dell’ennesimo favoritismo?”, insinuano, sottintendendo che tutta l'operazione sia stata guidata da Ascom.

Non manca poi il dito puntato contro la disposizione delle casette, definita “disomogenea” e incapace di creare un’atmosfera armoniosa nella piazza.

E poi ci sono i conti. Le Opposizioni non risparmiano dubbi sui costi: non solo quelli già sostenuti per l’acquisto delle casette, ma anche quelli futuri per la manutenzione. Chiedono se l’amministrazione abbia già previsto uno stanziamento a bilancio per coprire queste spese. E la questione non si ferma qui. I consiglieri vogliono sapere dove si trovino ora le casette e come siano state rimosse. “Dove sono finite? Sono state stoccate adeguatamente o rischiamo di ritrovarle danneggiate al prossimo utilizzo?” è una delle domande più pungenti.

Il tono dell’interpellanza non lascia spazio a fraintendimenti. L’insistenza sul “bilancio politico ed economico” sembra un chiaro attacco alla gestione dell’amministrazione. Il messaggio è evidente: l’iniziativa, più che un valore aggiunto per la città, è stata un esempio di spreco di risorse pubbliche. “Vivacizzare la città è un obiettivo condivisibile, ma farlo senza una visione chiara rischia di diventare solo uno spreco di soldi dei cittadini”, sottolineano i firmatari, lasciando intendere che il Villaggio di Natale sarà ricordato più per le critiche che per i successi.

Insomma, il clima politico sarà tutt’altro che natalizio e l’Opposizione non perderà l’occasione per mettere sotto pressione la maggioranza. Se a dicembre Piazza di Città era illuminata dalle luci di Natale, il prossimo Consiglio Comunale promette di accendersi di toni ben più accesi.

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