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Il sogno del turismo sostenibile incubo per decine di viaggiatori

Viaggi annullati, risparmi svaniti e rimborsi mai arrivati. Il tour operator che prometteva emozioni uniche ora è accusato di truffa da clienti di tutta Italia

Truffa da 13mila euro: il viaggio in Nicaragua mai esistito e la protesta per Cecilia Sala

Qui ci vorrebbe un inviato di Striscia la Notizia e qualche inseguimento: il caso Travel Tracks sembra uscito da un manuale delle truffe perfette. Pacchetti viaggio esclusivi, itinerari dettagliati, contratti ufficiali su carta intestata e continui messaggi rassicuranti da parte del titolare, Davide Simeone, il tutto per trasformare i sogni dei clienti in vacanze indimenticabili. Ma dietro questa facciata si nasconderebbe una realtà ben diversa: biglietti mai emessi, hotel mai prenotati e soldi che evaporano senza lasciare traccia.

A denunciare la presunta truffa sono ormai decine di clienti in tutta Italia, uniti dall’amarezza di aver visto le loro vacanze annullate all’ultimo minuto e dalla frustrazione di non essere mai stati rimborsati. Le storie hanno tutte un copione simile: entusiasmo per la pianificazione di un viaggio, pagamento puntuale e poi la scoperta che nulla era stato organizzato. Da Nord a Sud, il nome di Travel Tracks, con sede a Torino, è diventato sinonimo di un incubo per chi sperava in una vacanza da sogno.

C’è chi aveva organizzato un viaggio in Arabia Saudita per gennaio 2021, coinvolgendo un gruppo di undici persone, e ha visto svanire oltre 7.000 euro senza mai mettere piede sul volo. Un’email inviata a pochi giorni dalla partenza annunciava l’annullamento dell’itinerario, con scuse vaghe e nessuna spiegazione concreta. Anche un successivo ricorso in tribunale, pur con una sentenza favorevole, non ha portato a nulla: i clienti aspettano ancora di essere rimborsati.

Un altro caso emblematico riguarda una famiglia che aveva deciso di trascorrere il Natale in Nicaragua, prenotando con mesi di anticipo un viaggio completo, pagato quasi 13.000 euro. Tutto sembrava a posto, con contratti, polizze assicurative e promesse di un’esperienza indimenticabile. Ma la realtà è emersa a pochi giorni dalla partenza, quando hanno scoperto che non esistevano né biglietti aerei né prenotazioni negli hotel. Un’amara sorpresa che ha rovinato le feste e fatto svanire i risparmi di una vita.

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La lista delle vittime continua, includendo persone che avevano programmato viaggi in Mozambico, in Colombia o sull’isola di Réunion, ritrovandosi senza vacanze e senza soldi. Tra queste spicca la storia di chi, nonostante ripetute esperienze negative con Travel Tracks, ha continuato a fidarsi, subendo così perdite per oltre 8.000 euro. Un rapporto di fiducia costruito negli anni si è trasformato in una sequenza di delusioni e promesse mai mantenute.

La domanda che molti si pongono è come sia possibile che l’agenzia continui a operare indisturbata, nonostante denunce, sentenze e segnalazioni alle autorità competenti. La rete di truffe attribuite a Travel Tracks sembra ben organizzata: i clienti vengono attratti da proposte accattivanti, rassicurati con contratti ufficiali e dettagli ben curati, per poi trovarsi di fronte a scuse e rinvii fino al momento dell’annullamento.

Il titolare, Davide Simeone, respinge le accuse e si dichiara vittima di diffamazione. Minaccia querele e sostiene che i problemi siano dovuti a circostanze esterne, ma il numero di denunce contro di lui aumenta.

Nel frattempo, i clienti rimangono senza risposte concrete e senza i soldi che avevano affidato al tour operator con fiducia.

La vicenda evidenzia anche i limiti delle tutele disponibili per chi si affida a operatori turistici. Le associazioni di categoria, come la Federazione Turismo Organizzato, si sono dette impotenti di fronte a un soggetto che, pur segnalato più volte, continua a proporre pacchetti vacanza. I rimborsi rimangono un miraggio, e la giustizia, pur avendo emesso sentenze favorevoli alle vittime, non sembra in grado di fermare l’attività dell’agenzia.

Molte delle vittime stanno ora cercando di costituire una class action per portare avanti una battaglia comune contro un sistema che appare inarrestabile. Mentre i tribunali tentano di fare il loro corso, le storie di viaggi mai realizzati continuano a moltiplicarsi.

La sensazione di abbandono e impotenza accomuna tutte le persone coinvolte, che non solo hanno perso somme significative, ma si sono viste sottrarre qualcosa di più prezioso: la fiducia. E così, mentre si cercano risposte e soluzioni, un consiglio sembra essere più attuale che mai: prima di prenotare, meglio fare qualche ricerca in più, perché quello che sembra un sogno potrebbe trasformarsi in un incubo.

E dire che almeno a parole l'agenzia è convincente.

"Travel Tracks - leggiamo - propone un modo di viaggiare diverso: rispettoso dell’ambiente, delle culture e delle tradizioni, proposto con la consapevolezza di chi ha percorso le strade del mondo con curiosità e passione, un modo di viaggiare rivolto a chi non ha fretta, ai viaggiatori, ai curiosi di scoprire cosa questo nostro pianeta ha da offrire. Travel Tracks nasce dalla passione per i viaggi del suo proprietario Davide Simeone. Abbiamo creato, sperimentato nuovi tracciati, destinazioni di straordinario interesse, proponendo viaggi sostenibili ed emozionali...".

Un'emozione che -  a ben vedere - inizia già con la caparra...

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