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Luigi Vercellino alla guida dell’Asl/To4: il ritorno della squadra collaudata

Sara Marchisio, con un curriculum stellare, e Michele Colasanto, già noto per una perdita milionaria, affiancano il nuovo direttore generale. Riusciranno a trasformare le promesse in realtà?

Luigi Vercellino alla guida dell’Asl/To4: il ritorno della squadra collaudata

Luigi Vercellino, classe 1970, originario di Colleretto Castelnuovo, ha ufficialmente assunto l’incarico di direttore generale dell’Asl/To4. Al suo fianco (l'annuncio lo ha dato lui stesso), come nelle migliori saghe del ritorno al passato, ci saranno Sara Marchisio, 51 anni, direttrice sanitaria, e Michele Colasanto, 60 anni, direttore amministrativo.

Un team che ha guidato con lui l’Asl di Alessandria, che era già stato con lui a Chivasso quando era commissario e che ora torna, unito più che mai, per affrontare le sfide di un territorio complesso.

Partiamo da Sara Marchisio, una professionista il cui curriculum potrebbe far impallidire persino un candidato alla NASA. Laureata con lode in Medicina e Chirurgia, specializzata in Igiene e Medicina Preventiva, con un dottorato in Epidemiologia e Sociologia delle Disuguaglianze di Salute. Non bastasse, ha frequentato un corso all’Università di Harvard e collezionato master in Economia e Politica Sanitaria. Insomma, un profilo impressionante… almeno sulla carta.

Ma serviranno davvero i suoi titoli per risolvere problemi ben più "terra terra", come la carenza cronica di infermieri e Oss, medici che alle 12 massimo le 14 spariscono dai radar e lasciano negli ospedali il deserto dei tartari, liste d'attesa che la lunghezza della quaresima fa loro un baffo e, infine, sale operatorie sempre occupate non si capisce bene da chi?

Il suo ritorno all’Asl/To4, dove aveva già operato come direttrice sanitaria, lascia sperare in un miglioramento, ma la sfida è tutt’altro che semplice.

E poi c’è Michele Colasanto, economista e commercialista con una lunga esperienza nella gestione dei conti. Dovrà vedersela con l'ultimo bilancio di previsione lasciatogli da Stefano Scarpetta e che racconta una perdita di 56 milioni di euro. Una cifra che non passa inosservata, soprattutto quando ci si ritrova in territori dove ogni centesimo è cruciale per garantire servizi essenziali. Vabbè, dai, che sarà mai. Colasanto non è uno che ha paura dei numeri. Arriva infatti da un'Asl, quella di Alessandria, in cui non è che le cose siano andate meglio. Nel 2022, il risultato economico è stato di -33.620.263,75 euro. Per l'anno 2023, la previsione iniziale indicava un risultato d’esercizio di -65.256.763,35 euro. Successivamente, sono state adottate misure di contenimento dei costi che hanno ridotto la previsione a -54.596.249,83 euro. Con ulteriori interventi, la previsione è stata rivista a -44.693.483,90 euro. Alè!

Tant'è! L’esperienza di Colasanto viene descritta da Vercellino come fondamentale per ottimizzare le risorse, e pazienza se qualcuno potrebbe chiedersi se questa ottimizzazione sia sempre andata nella direzione giusta.

Tra le altre cose - e prendendo alla lettera le indicazioni date in conferenza dei sindaci dall'assessore regionale Federico Riboldi - dovrà cominciare a chiudere le sedi in affitto e tra le tante potrebbe essere la volta buona degli "Artigianelli" di Ivrea che peraltro avrebbe già considerarsi lettera morta l'indomani dell'apertura del nuovo Poliambulatorio. Per la cronaca, ma non solo per quella, l'Asl To4 si fuma tutti gli anni in canoni di locazione, circa 400 mila euro che tutto sono fuorché bruscolini...

Affitti locazioni

Tra i problemi per i quali un po' tutti aspettano al varco i "tre moschettieri" elenchiamo: il nuovo ospedale di Ivrea; la chiusura della società SAAPA di Settimo e la presa in carico dell'ospedale; la conclusione dei lavori per i posti letto in terapia intensiva previsti dal decreto Arcuri; le case e gli ospedali di Comunità previsti in tutta l'Asl To4

“Siamo pronti a lavorare con determinazione per valorizzare le eccellenze del territorio e migliorare l’efficienza del sistema sanitario locale”, ha dichiarato Vercellino.

Una frase che sembra presa da un discorso di circostanza e che per alcuni potrebbe suonare quasi beffarda .

Le sfide sono enormi e l’arrivo di una squadra già collaudata potrebbe segnare una svolta… o forse solo il proseguimento di una narrazione già vista. Come sempre, saranno i cittadini a giudicare e noi a raccontare...

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