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Bilancio 2025: telecamere, sportello stranieri e 30 mila euro per il Porsche

Tra telecamere, spese culturali e un’auto di rappresentanza, il consiglio comunale di Ivrea discute il bilancio tra applausi e polemiche. Cantoni ironizza: “Porsche o calesse?”

Andrea Cantoni e Matteo Chiantore

Andrea Cantoni e Matteo Chiantore

Bilancio di previsione 2025 e Documento unico di programmazione all’approvazione del consiglio comunale. Tra milioni che vanno e che vengono, entrate e uscite, lamentele sui soldi che il Governo di Giorgia Meloni vuole indietro (a Ivrea ne ha chiesti circa 150 mila euro) per appianare un pezzettino del debito pubblico, su poche cose ci si è davvero concentrati nel dibattito andato in scena venerdì scorso.

Tanto per cominciare, sui 900 mila euro destinati alla creazione di uno “sportello stranieri” ad uso di tutti i cittadini dell’eporediese, interamente finanziato dallo Stato grazie a un progetto a cui l’assessora Gabriella Colosso ha sempre creduto.
“Se a noi non costa nulla… - le ha più o meno detto il consigliere comunale Andrea Cantoni - la polemica per noi sta a zero…”.

E poi Apolide, il festival che non ha una patria né una cittadinanza, nato ad Alpette, emigrato a Vialfrè, sfrattato sia da Alpette che da Vialfrè per colpa del fracasso e dell’irascibilità di un rospo, il Pelobates fuscus insubricus, raro anfibio della famiglia Pelobatidae a rischio estinzione e per questo protetto e osservato dal 2020 da studiosi e ambientalisti.
Morale? Lo scorso anno, dopo un’edizione andata in scena a Collegno, Matteo Chiantore lo ha riportato a Ivrea e, buona la prima, vuole che si faccia anche la seconda, sempre lì, nel Parco Dora Baltea.

Matteo Chiantore

Matteo Chiantore

Nel bilancio c'è un contributo di 20 mila euro.
“Sono troppi - ha attaccato Cantoni - Togliamogliene 5 e diamoli alla polizia municipale per fare benzina…”.
“Col cavolo”, gli ha risposto il sindaco. “Sono pochi. Ne daremo altri 20 e, di sicuro, non lasceremo senza carburante la polizia! Ce l’ha con Apolide ma potrebbe anche scoprire che si diverte…”.
“Non credo proprio. Abbiamo gusti diversi…”, gli ha risposto Cantoni, concentrandosi peraltro su un’iniziativa privata e con tanto di biglietti all’ingresso.

Un solo emendamento approvato, quello presentato dalla maggioranza per un nuovo capitolo di bilancio di 20 mila euro da spendere per aumentare il numero di telecamere di videosorveglianza. Applausi a scena aperta anche dalle Opposizioni, non fosse altro che questo era un impegno assunto direttamente dal sindaco qualche giorno prima, davanti a una pletora di commercianti inferociti.

E poi? Poi i servizi igienici ai giardini Giusiana, con la promessa di piazzarli nel 2025.

L’operazione, per la quale l’amministrazione comunale spenderà fondi propri (circa 70 mila euro), era stata inserita in un primo tempo nell’ambito dell’enorme progetto di ristrutturazione (9,6 milioni di euro) di Palazzo Giusiana portato avanti da Città Metropolitana e finanziato nell’ambito del Pnrr, tagliata in seguito agli aumenti dei prezzi. Stessa sorte per la Sala cupole, dove però si faranno quelle manutenzioni necessarie per la riapertura.

“Quello delle telecamere di videosorveglianza”, ha preso la parola il neo-consigliere Francesco Giglio, “non è da considerarsi un primo intervento sul fronte della sicurezza. Nel 2024 l’Amministrazione ha già installato nuove telecamere ed è stato istituito un tavolo a cui partecipano diversi soggetti…”.

Francesco Giglio

Francesco Giglio

E su questo, e su chi se le deve intestare, un po’ di battibecco c’è stato, anche perché, al di là delle richieste dei commercianti, le telecamere comparivano nelle passate mozioni delle Opposizioni ma non in quella della maggioranza. Tant’è.

L’Imu non aumenterà, anzi diminuirà per i proprietari di Talponia; ferma anche l’addizionale Irpef.
“Il bilancio - ha sottolineato l’assessore Fabrizio Dulla - conserva il livello dei servizi offerti, che si attesta a un livello molto alto, soprattutto se comparato con altre città con pari numero di abitanti…”.

Un aumento, a dire il vero c'è: per l’occupazione del suolo pubblico durante il Carnevale. A detta di Dulla, gli operatori guadagnano un sacco ed è per questo che sono sempre gli stessi.
“Il punto di equilibrio si troverà quando, in base al prezzo, qualcuno di quei 50 uscirà ed entrerà qualcun altro…” ha inforcato.

Se Patrizia Dal Santo ha dato notizia di un contributo di 30 mila euro per un progetto sugli anziani e sull’invecchiamento attivo, Dulla si è anche concentrato su un piano sui "cassonetti intelligenti" di SCS per aumentare la raccolta dei rifiuti differenziati e non incorrere nelle sanzioni per il mancato raggiungimento degli obiettivi, piano che costerà di più ai cittadini nei primi anni ma consentirà dei risparmi a partire dall’11°.

E poi investimenti sul basket e sulle scuole, con particolare attenzione ai tetti. Tra le notizie, una è dell’assessore Francesco Comotto: l’approvazione del progetto esecutivo riguardante il nido Olivetti.

In totale, ha snocciolato i numeri l’assessore Massimo Fresc, nel 2025 si spenderanno 854 mila euro in manutenzioni, tra cui quelle per il rifacimento del tetto al teatro Giacosa e alla chiesa di San Gaudenzio.

Guarda di qua, guarda di là, a un certo punto l’occhio è cascato su quei 30 mila euro.
“Leggo che serviranno per l’acquisto di un veicolo di rappresentanza”, ha preso la palla al balzo Cantoni. “Sindaco, si è fatto un Porsche o è un calesse?”. E sempre Cantoni, super concentrato su una politica culturale (“A cominciare dal Museo”) che incide sul bilancio ma, a suo dire, non porta nulla.

“Abbiamo una Ford Fiesta con lo specchietto che sta attaccato con lo scotch”, ha ribattuto Chiantore. “A questo acquisto potremmo anche rinunciare. Da un incontro con il mobility manager abbiamo saputo che Ivrea Parcheggi sta valutando di offrire un servizio di car sharing, e noi potremmo essere i primi utilizzatori…”.

Applausi a Dulla dalla capogruppo del PD, Barbara Manucci (“Fiera di avere un museo e una biblioteca”). E se Emanuele Longheu ha voluto esprimere il suo supporto, concentrandosi sull’ex Cena e sul bando di gara per l’affidamento dei lavori di abbattimento (“La giunta sta lavorando a testa bassa con pragmatismo!”), Andrea Gaudino si è soffermato sul bilancio, definendolo “lungimirante” e capace di affrontare oggettive difficoltà, con un chiaro riferimento ai 150 mila euro di spesa corrente in meno: “Consiglio a Cantoni di fare pressione sui propri rappresentanti in Parlamento. È lì che si prendono le decisioni…”.

Il consigliere comunale Paolo Noascone ha chiesto maggiori dettagli, magari in commissione sull’area mercatale. La consigliera comunale Vanessa Vidano ha decantato le implementazioni previste dal progetto “Go Ivrea”, con nuovi servizi digitali e segnaletiche rinnovate. Applausi di Habib Benoukaiss allo sportello stranieri: “Con i soldi che arriveranno, il Comune avrà i fondi per pagare due stipendi…”.

E poi? Fermi tutti!
“Oggi è il 20 dicembre 2024 e il 20 dicembre del 1964 era una notte di luna piena. Ai vertici delle classifiche c’erano Non sono degno di te di Gianni Morandi e Come see about me delle Supremes, ma soprattutto quell’anno nasceva Franco Bertolino che oggi, anziché essere al ristorante con un bicchiere di vino, è qui…”.
Tanti auguri di buon compleanno, Franco!

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