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La storia della settimana
08 Settembre 2024 - 00:13
Nell'Eporediese, si sa, le discussioni politiche spesso scivolano sui soliti temi: parcheggi, sicurezza, bilancio comunale. Ma stavolta, a incendiare gli animi, non è un provvedimento amministrativo, bensì una storia d’amore... bipartisan.
Protagonisti, due consiglieri comunali giovanissimi, tanto giovani che "giovani come l'aglio" sembrerebbe quasi riduttivo.
Lui, rampante esponente del centrodestra, lei, giovane promessa del centrosinistra.
La scintilla, inutile dirlo, sarebbe scoppiata proprio tra i banchi del consiglio,
In certi ambienti politici, ormai non si parla d'altro. I due novelli "Romeo e Giulietta" della politica sembrano aver dimenticato le antiche divergenze ideologiche, per concentrarsi su questioni decisamente più... personali.
E se la politica è l’arte del compromesso, loro l’hanno capito alla lettera.

Bando al pettegolezzo qualcuno, per la solita legge di Murphy che se vuoi che qualcosa non capiti sicuramente capiterà, li avrebbe visti mano nella mano sul bagnasciuga di una spiaggia ligure e da lì in avanti il gossip non si è più fermato.
A tutti è subito venuto in mente il paragone con la celebre coppia di Nunzia De Girolamo (ex parlamentare di Forza Italia oggi conduttrice televisiva) e Francesco Boccia (PD), ma qui la gioventù e la passione rendono tutto ancora più frizzante.
La notizia, inutile sottolinearlo, ha letteralmente travolto e stravolto il palazzo comunale, tra pettegolezzi, sorrisi maliziosi e frasi della serie "ma l'hai saputo?", "ma davvero?", "ma sei sicuro?", "E quando sarebbe successo...!".
Insomma, non si parla che di questo.
Naturalmente, ci si chiede come questa intesa possa influire sui lavori del consiglio.
Saranno in grado i due di mantenere le rispettive posizioni o assisteremo al debutto di una nuova coalizione... sentimentale?
Certo, la politica è l’arte del possibile, ma vedere un giovane di destra e una giovane di sinistra appassionarsi così tanto, al di là delle mozioni, delle interpellanza e degli ordini del giorno, non era proprio stato previsto nei programmi elettorali.
La domanda che tutti si pongono è: come influirà questa storia d'amore sui lavori del consiglio? Saranno in grado di mantenere le rispettive posizioni o li vedremo votare l'uno per l'altro tra occhiate furtive e sorrisi complici?
E mentre qualcuno mormora "potrebbe essere l'inizio di una nuova coalizione", altri sperano che la prossima campagna elettorale non si trasformi in una sorta di reality show.
Alcuni già scherzano su un possibile “patto di governo”, altri si interrogano su come i rispettivi partiti reagiranno quando scopriranno che è nata una nuova “alleanza”, per il momento non strategica.
Ma alla fine, come dice il proverbio, in amore e in politica tutto è lecito... purché non si discuta anche nell'intimità su quale parte dell’aula consiliare sia più comoda per sedersi insieme!
O, se si preferisce, a patto che non si finisca a litigare anche nell'intimità per un ordine del giorno!
E se questo fosse il finale non mi chiamerei come mi chiamo... Facciamone un altro, più teatrale...
E lo farei così: "Ma attenzione, perché se è vero che i due novelli Romeo e Giulietta sembrano aver trovato un terreno comune tra le rivalità politiche, è altrettanto vero che la storia originale dei due amanti di Verona non ebbe esattamente un lieto fine.
E così, mentre i cuori battono forte tra i banchi del consiglio, molti si chiedono se questa passione travolgente finirà per essere la loro "fine politica". La strada che hanno scelto, fatta di compromessi e sguardi complici, potrebbe presto trasformarsi in un vicolo cieco, dove le rispettive fazioni, come le famiglie Montecchi e Capuleti, non lasciano spazio né per l’amore né per la politica.
Dopotutto, come i celebri amanti shakespeariani, anche i nostri protagonisti potrebbero trovarsi davanti a un bivio fatale: continuare a rincorrere un sogno impossibile o farsi travolgere dalle dinamiche del potere che, si sa, non perdona chi si lascia troppo andare ai sentimenti. Speriamo solo che, a differenza di Romeo e Giulietta, la loro "fine" sia meno drammatica e più... politica, con una caduta non dal balcone, ma dalle rispettive poltrone!"
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