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Pavone Canavese
08 Luglio 2024 - 13:04
Paola Mino
Il Consiglio Comunale di Pavone Canavese si è riunito per la seconda volta dalla rielezione del sindaco Endro Bevolo, venerdì scorso alle ore 17:30.
E sono state subito scintille. Non sono mancate critiche, infatti, riguardo proprio l'orario scelto. Paola Mino, Capogruppo di Uniti per Pavone, ha subito fatto notare come l'orario pomeridiano sia poco favorevole alla partecipazione dei Consiglieri e del pubblico. La risposta ufficiale ha sottolineato la necessità di adeguarsi agli impegni del Segretario Comunale, ma Mino ha auspicato che i futuri incontri vengano programmati in orari più consoni, come le ore 21, per venire incontro alle esigenze di tutti e minimizzare i costi dei permessi lavorativi per i Consiglieri, che gravano sulle casse comunali.
Al primo punto all'ordine del giorno, riguardante la lettura e approvazione dei verbali della seduta precedente, Mino e il suo gruppo si sono astenuti. Questa decisione è stata motivata dal fatto che i verbali comprendevano anche la precedente amministrazione, di cui Uniti per Pavone non faceva parte, e che i verbali del Consiglio del 18 giugno 2024 riportavano solo marginalmente gli interventi di Mino.
La consigliera ha proposto che le sedute del Consiglio vengano registrate, ma le è stato risposto che il regolamento attuale non lo consente. Mino ha suggerito di cogliere l'occasione per modificare il regolamento.

Il sindaco Endro Bevolo
La discussione è poi passata alla proposta di deliberazione sulle Strategie Urbane d'Area (SUA), parte dei fondi europei 2021-2027, che mira a contrastare i divari territoriali e promuovere la riqualificazione urbana. Mino ha chiesto spiegazioni sul ritardo del Comune di Pavone nel deliberare la partecipazione al programma, rispetto agli altri Comuni della zona Eporediese.
La risposta ha indicato che l'impegno era stato preso con una delibera di Giunta, ma Mino ha sottolineato che una delibera di Consiglio era necessaria. Nonostante le risposte insoddisfacenti, Uniti per Pavone ha votato a favore, riconoscendo l'importanza del programma per il Comune.
Un altro punto all'ordine del giorno ha riguardato la verifica degli equilibri del bilancio di previsione 2024/2026. Mino ha chiesto chiarimenti sull'aumento del fondo per eventuali anticipazioni di cassa a 1.240.444 euro. L'Assessore Ottino ha spiegato che si tratta di una prassi senza specifici interventi previsti. Uniti per Pavone si è astenuto su questo punto, pur avendo fiducia nella verifica tecnica effettuata dai funzionari, non avendo potuto condividere le scelte alla base del documento.
Infine, il Consiglio ha discusso e approvato la proposta di adesione all’Associazione Comunità Energetica del Canavese Ivrea 1315. Uniti per Pavone ha votato a favore, ribadendo l'importanza del tema, già affrontato durante la campagna elettorale. Mino ha sottolineato il ruolo attivo che il Comune dovrà assumere per promuovere l'adesione dei cittadini e sfruttare i benefici economici e ambientali delle Comunità Energetiche.
Il secondo Consiglio Comunale di Pavone Canavese ha così visto importanti discussioni e decisioni strategiche per il futuro del Comune, con un'attenzione particolare alle esigenze della comunità e alla promozione di iniziative sostenibili.
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