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Ivrea

Dopo più di 20 anni riaprirà il percorso Vita e Salute voluto da Adriano Olivetti

Con fondi europei e un accordo siglato con il Fai che investirà 9 milioni di euro su San Bernardino

Fabrizio Dulla, sullo sfondo il convento di San Bernardino.

Fabrizio Dulla, sullo sfondo il convento di San Bernardino.

Due progetti finanziati con fondi europei per la valorizzazione del territorio in chiave di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione agli aspetti ambientali e climatici, al miglioramento della qualità della vita attraverso la restituzione alla collettività di spazi e beni pubblici riqualificati, valorizzando il patrimonio culturale e naturale e incrementando le potenzialità della filiera turistico-ricettiva del territorio.

Il primo progetto (del valore di 4 milioni di euro) riguarda una decina di interventi e un percorso ciclabile che collegherà una serie di Comuni, tra cui Banchette, Barone, Candia, Fiorano, Orio, Romano, Salerano, Samone e Strambino. Un unico percorso tante tappe che consentiranno alla persona (turista o abitante che sia) di sostare in un luogo identificato e valorizzato proprio attraverso parte del contributo riconosciuto dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale. 

Il secondo progetto,

del valore di oltre un milione di euro, di cui 137 mila a carico di Ivrea, si concentra su un antico (ma neanche poi tanto) percorso “vita e salute” e sulla riqualificazione dell’area esterna del convento di San Bernardino.

E sarà un anello ciclabile di circa 900 metri scandito da 18 “stazioni” attrezzate per l’esecuzione di esercizi fisici con punti di ricarica di e-bike.

Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Ivrea si è impegnata a fare da capofila nella predisposizione dei progetti con l’approvazione di uno schema di accordo che verrà approvato anche da tutti gli altri Comuni.

“Le risorse per la progettazione sono certe - ha specificato l’assessore al bilancio Fabrizio Dulla - Il Comune di Ivrea le anticiperà ma ci verranno rimborsate direttamente dalla Regione... Più nello specifico, la riqualificazione dell’area esterna del convento di San Bernardino fa riferimento anche alla collina di Monte Navale...”.

Qui fino ai primi anni duemila, esisteva un percorso, sempre aperto al pubblico, progettato e realizzato da Roberto D’Angelo quando ero in carica al Gruppo Sportivo Olivetti. 

L’obiettivo è di riaprirlo - ha sottolineato Dulla -  La proprietà è del FAI, che lo ha ricevuto da Tim e Olivetti...”

E si firmerà un accordo di parternariato attraverso cui il FAI metterà a disposizione l’area per 25 anni, accollandosi i costi della manutenzione.

Se ci si aggiunge che il FAI ha già annunciato di voler restaurare e valorizzare l’intero complesso comprendente la Chiesa di San Bernardino con gli affreschi di Spanzotti, il Convento, i campi sportivi e le aree verdi, tra cui la Collina di Monte Navale, ben si comprende come l’intera area sia destinata a diventare uno dei tanti luoghi frequentati dalla città, dai turisti e dagli eporediesi”.

“Il progetto del FAI di 9 milioni, di cui 6 finanziati dal Ministero e altri da Fondazione Compagnia San Paolo - ha aggiunto il sindaco Matteo Chiantore -  fa anche riferimento a campi da tennis, al ristorante e ai campi da bocce. Questa area specifica prevede lo sbigliettamento, ma stiamo lavorando per riconoscere ai cittadini di Ivrea biglietti a prezzi calmierati”.

Tutto chiaro?

“Il mio ego è il mio peggior nemico - ha commentato il consigliere comunale Andrea Cantoni - ma di fronte a tutto questo, altro non posso che fare i complimenti. Non ci vedrete mai fare opposizione quando Ivrea fa da capofila al territorio”.

Entusiasta Emanuele Longheu (PD), che lavora alle Officine H e non vede l’ora di farsi delle gran belle camminate. E anche Andrea Gaudino (Laboratorio civico) si è espresso positivamente sul ruolo di leadership di Ivrea.

I progetti nei Comuni

  •  Banchette: rigenerazione del bocciodromo comunale che ospita otto campi al coperto e sei adiacenti, prevedendo la rifunzionalizzazione dei locali posti al piano terra che porterà alla creazione di una caffetteria e di un ristorante e sistemazione deli locali al piano primo ora sede di un’Associazione culturale. Sono altresì previste opere all’area esterna. Tutto ciò consentirà di riconsegnare alla collettività un nuovo polo di accoglienza e aggregazione sociale. Altro intervento sarà quello relativo ai percorsi ciclo-pedonali di collegamento con i paesi limitrofi, attraverso la sistemazione dei tracciati, l’apposizione della opportuna cartellonistica e la valorizzazione dell’attuale Parco della Roggia Rossa;
  •  Barone: recupero di un'area in prossimità del castello di Barone per realizzarvi un Bicigrill, ovvero un’area attrezzata per la sosta dei ciclisti. La struttura sarà dotata di una sala per il ristoro con tavoli da pranzo e attrezzatura per riscaldare alimenti, una tettoia coperta esterna, servizi igienici e punto informativo e di ricarica per e-bike;
  •  Candia: l’intervento presso l'ex campo sportivo prevede l’implementazione della fruibilità turistica dell'area con la creazione di una prima zona di accoglienza con tavoli e panchine per il ristoro, zone di ricarica per le bici elettriche un info point digitale. L'area, piantumata con alberi e arbusti autoctoni, comprenderà anche un percorso benessere con attrezzature per l'allenamento outdoor; si prevede, inoltre, la realizzazione di un anfiteatro all'aperto per concerti e spettacoli;
  •  Fiorano: valorizzazione del vecchio Cimitero del Fiorentino in quanto patrimonio culturale unico nel contesto canavesano del quale, recentemente, si è dato inizio ad una fase di recupero e restauro del sito al fine di instaurare un “museo” unico aperto ai visitatori oltre che ai cittadini. Si prevede l'installazione di un punto di ricarica ebike;
  •  Orio: la riqualificazione di piazza Pozzetto consentirà la creazione di uno spazio di aggregazione e di un luogo di sosta. I servizi posti in essere saranno collegati alla biblioteca nella quale si prevede di inserire uno spazio culturale e un punto informativo sull’outdoor locale. Verranno allestiti spazi per lo smart working, lo studio e la consultazione on line; all’esterno verrà aggiunta un’area ristoro in cui verrà collocata una smart bench, un punto ricarica e-bike e la cartellonistica relativa ai sentieri escursionistici esistenti;
  •  Pavone: si propone di unire elementi storici del centro cittadino ed elementi naturalistici del complesso della Paraj Auta. L’itinerario all’interno del centro abitato si snoda tra i vicoli storici della città alla scoperta della Pavone medioevale fino al Ricetto, il percorso, poi, prosegue per collegarsi all’itinerario naturalistico della Paraj Auta. L’intervento proposto prevede una sistemazione del sentiero esistente, un’antica mulattiera, nella quale sono numerose le tracce dei popoli che ivi hanno abitato nei secoli;
  • Comune di Romano C.se: propone un progetto di recupero, valorizzazione e rifunzionalizzazione di due strutture storiche presenti sul territorio: il Mulino di Cascine, già oggetto di una parziale rifunzionalizzazione, e il Lavatoio del Gurgo. Per il primo si prevede il recupero e il restauro del locale ingranaggi per adibirlo a spazio polifunzionale per attività culturali, aggregative e di promozione della mobilità ciclopedonale e degli itinerari del territorio mentre per il Lavatoio si ipotizza il restauro conservativo delle strutture esistenti mentre nella zona esterna si prevede un’area di sosta con punti di ricarica per e-bike;
  •  Salerano: l’intervento proposto è strutturato in due azioni: la ristrutturazione del piano secondo dell’edificio comunale sede dell’ex Municipio con la trasformazione di questa porzione in due appartamenti da adibire ad uso turistico e l’installazione nell’area esterna del complesso di Sant’Urbano di una struttura ricettiva glamping palafitticola con sotto un punto per la ricarica di e-bike;
  •  Samone: riqualificazione dello spazio adiacente al complesso dei campi sportivi comunali di via Tripoli. Vi è in programma la creazione di un'area verde con un Percorso Salute che si sviluppa su tre aree dedicate: una prima isola prevede l'installazione di pergole con essenze arboree autoctone e dei percorsi vita in acciaio mentre nella seconda e nella terza area è prevista l'installazione di attrezzatura di allenamento da outdoor. Si prevede inoltre la piantumazione di specie arboree autoctone al fine di creare un'isola verde. Una particolare attenzione sarà posta all’installazione di attrezzi per persone con disabilità;
  •  Strambino: l'intervento prevede la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dell’area attorno ai campi sportivi. Inoltre verrà realizzato un percorso salute intorno al campo e sotto alla Lea per ampliare l'offerta ludico-ricreativa ad un maggior numero di persone, promuovere il benessere fisico accessibile e le attività outdoor. L'operazione di riqualificazione dell'area prevede infine la ristrutturazione del chiosco esistente con la sistemazione dell'area dehors; il fabbricato fungerà anche da info-point attraverso un sistema digitale di promozione territoriale.
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