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Ivrea
21 Giugno 2024 - 07:00
Fabrizio Dulla, sullo sfondo il convento di San Bernardino.
Due progetti finanziati con fondi europei per la valorizzazione del territorio in chiave di sviluppo sostenibile, con particolare attenzione agli aspetti ambientali e climatici, al miglioramento della qualità della vita attraverso la restituzione alla collettività di spazi e beni pubblici riqualificati, valorizzando il patrimonio culturale e naturale e incrementando le potenzialità della filiera turistico-ricettiva del territorio.
Il primo progetto (del valore di 4 milioni di euro) riguarda una decina di interventi e un percorso ciclabile che collegherà una serie di Comuni, tra cui Banchette, Barone, Candia, Fiorano, Orio, Romano, Salerano, Samone e Strambino. Un unico percorso tante tappe che consentiranno alla persona (turista o abitante che sia) di sostare in un luogo identificato e valorizzato proprio attraverso parte del contributo riconosciuto dalla Regione Piemonte attraverso il Fondo Sociale.
Il secondo progetto,
del valore di oltre un milione di euro, di cui 137 mila a carico di Ivrea, si concentra su un antico (ma neanche poi tanto) percorso “vita e salute” e sulla riqualificazione dell’area esterna del convento di San Bernardino.
E sarà un anello ciclabile di circa 900 metri scandito da 18 “stazioni” attrezzate per l’esecuzione di esercizi fisici con punti di ricarica di e-bike.
Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, Ivrea si è impegnata a fare da capofila nella predisposizione dei progetti con l’approvazione di uno schema di accordo che verrà approvato anche da tutti gli altri Comuni.
“Le risorse per la progettazione sono certe - ha specificato l’assessore al bilancio Fabrizio Dulla - Il Comune di Ivrea le anticiperà ma ci verranno rimborsate direttamente dalla Regione... Più nello specifico, la riqualificazione dell’area esterna del convento di San Bernardino fa riferimento anche alla collina di Monte Navale...”.
Qui fino ai primi anni duemila, esisteva un percorso, sempre aperto al pubblico, progettato e realizzato da Roberto D’Angelo quando ero in carica al Gruppo Sportivo Olivetti.
“L’obiettivo è di riaprirlo - ha sottolineato Dulla - La proprietà è del FAI, che lo ha ricevuto da Tim e Olivetti...”
E si firmerà un accordo di parternariato attraverso cui il FAI metterà a disposizione l’area per 25 anni, accollandosi i costi della manutenzione.
Se ci si aggiunge che il FAI ha già annunciato di voler restaurare e valorizzare l’intero complesso comprendente la Chiesa di San Bernardino con gli affreschi di Spanzotti, il Convento, i campi sportivi e le aree verdi, tra cui la Collina di Monte Navale, ben si comprende come l’intera area sia destinata a diventare uno dei tanti luoghi frequentati dalla città, dai turisti e dagli eporediesi”.
“Il progetto del FAI di 9 milioni, di cui 6 finanziati dal Ministero e altri da Fondazione Compagnia San Paolo - ha aggiunto il sindaco Matteo Chiantore - fa anche riferimento a campi da tennis, al ristorante e ai campi da bocce. Questa area specifica prevede lo sbigliettamento, ma stiamo lavorando per riconoscere ai cittadini di Ivrea biglietti a prezzi calmierati”.
Tutto chiaro?
“Il mio ego è il mio peggior nemico - ha commentato il consigliere comunale Andrea Cantoni - ma di fronte a tutto questo, altro non posso che fare i complimenti. Non ci vedrete mai fare opposizione quando Ivrea fa da capofila al territorio”.
Entusiasta Emanuele Longheu (PD), che lavora alle Officine H e non vede l’ora di farsi delle gran belle camminate. E anche Andrea Gaudino (Laboratorio civico) si è espresso positivamente sul ruolo di leadership di Ivrea.
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