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Chiaverano

Tentarelli è sindaco, il primo giorno da ex di Maurizio Fiorentini

Chiaverano è stato uno degli ultimi comuni delle provincia a chiudere lo spoglio e i risultati sono stati pubblicati intorno alle 2 di notte

Maurizio Tentarelli

Maurizio Tentarelli

E' notte fonda quando il sito del Ministero dell'Interno pubblica i risultati delle elezioni comunali di Chiaverano. Maurizio Tentarelli, 52 anni, è sindaco con uno scarto di 171 voti rispetto al suo avversario, Enrico Ponzetto. Una predominanza evidenziata già durante lo spoglio delle schede, suggellata alle 2 del mattino quando l'ultimo seggio ha terminato lo scrutinio. 

I risultati a Chiaverano

Chiaverano è stato uno degli ultimi comuni della provincia di Torino a proclamare il suo sindaco.

Oggi, per Maurizio Fiorentini è il primo giorno da ex sindaco: "Una sensazione davvero molto strana - racconta -. Sto cercando di disabituarmi da quelle abitudini prese in 15 anni da sindaco: andare in comune, rispondere alle mail, pensare alle cose da fare, progettare, agire".

Com'è iniziata questa giornata?

"Ho fatto un po' di telefonate agli altri sindaci. A quelli che sono stati rieletti e con i quali ho lavorato per anni. A Luigi Ricca che, oltre ad essere il sindaco di Bollengo è presidente dell'unione dei comuni della Serra e ci tenevo a salutarlo. Ad Ellade Peller, rieletta sindaco nella sua Nomaglio, ma che ha anche ottenuto un bel risultato alle elezioni regionali in cui era candidata"

Poi aggiunge: "Oggi sto più che altro meditando sulla situazione che avevo trovato 15 anni fa e su quella che ho lasciato ieri al mio successore. In particolar modo penso alla situazione economica che lascio".

E qual è la situazione?

"Lascio un comune in perfette condizioni economiche, con belle somme da poter investire".

Il tesoretto Fiorentini?

"Mah, non so se se si possa definire un tesoretto, ma per un comune così piccolo un avanzo di amministrazione di 200mila euro, più altri 100mila euro del fondo unico, permettono già una buona progettualità. Uno dei punti della mia amministrazione è stato il rigore nella gestione delle finanze comunali. Dal 2009, l'indebitamento del comune è stato ridotto drasticamente da 1.080.000€ a circa 125.000€, portando l'indebitamento pro-capite da 500€ a 63€".

La relazione di fine mandato, datata 26 maggio 2024, presenta un quadro dettagliato delle opere realizzate, delle sfide affrontate e delle iniziative ancora in corso. 

Numerosi i progetti completati o avviati. Tra questi, la realizzazione di un nuovo parcheggio in località Bacciana, il potenziamento dell'illuminazione pubblica con tecnologia a LED per un risparmio energetico del 50%, e l'installazione di un sistema di videosorveglianza per migliorare la sicurezza del territorio​.

"Abbiamo anche avviato il progetto di demanializzazione del Lago Sirio, un processo che, sebbene ancora incompleto, potrebbe garantire benefici economici e ambientali significativi per il comune".

Quel che non nega Fiorentini è quel retrogusto amaro del risultato elettorale.

"Ammetto che un po' di amarezza per il futuro del Comune ce l'ho - commenta -. La vicenda giudiziaria che si è voluto nascondere in questa campagna elettorale, prima o poi tornerà a galla anche se i tempi della giustizia sono lenti. Prima o poi si arriverà ad una conclusione. La prossima udienza sarà il 19 gennaio del 2025, poi se ne terrà un'altra quattro giorni dopo, il 23 gennaio. Verranno ascoltati i testimoni, i ragazzi del servizio civile e poi i dipendenti comunali ed io che per la storia dei soldi del parcheggio ho denunciato Tentarelli. Un atto dovuto davanti ad un ammanco certificato anche grazie all'operato della nostra polizia municipale. Non nego che è una situazione imbarazzante".

Maurizio Fiorentini

La vicenda Tentarelli

Maurizio Tentarelli, proprio a causa della denuncia presentata dall'allora sindaco per la vicenda relativa all'area camper, è imputato per peculato. Un'accusa dinnanzi alla quale si è sempre dichiarato innocente e che ha scelto di affrontare in dibattimento, davanti al Tribunale di Ivrea in composizione collegiale con tre giudici. Un'accusa che non gli impediva di candidarsi a sindaco e che non crea una situazione di incompatibilità con la sua elezione.

Diversa la situazione se dovesse essere condannato. In caso di condanna in primo grado, per effetto della legge Severino Tentarelli verrà automaticamente sospeso dal Prefetto. La legge, infatti, prevede la sospensione di diritto dalla carica per 18 mesi per una serie di reati tra cui il peculato. Nel caso di conferma della condanna nel processo d'appello si aggiunge un'ulteriore sospensione dalla carica per 12 mesi. Nel caso infine di conferma in Cassazione scatta l'incandidabilità e, quindi, la decadenza.

Ma cosa succede in caso di sospensione del sindaco?

Il sindaco sospeso non può partecipare alle Giunte e ai Consigli Comunale, non può firmare alcun atto e non può rappresentare il Comune in alcuna forma. Le funzioni del sindaco sospeso vengono attribuite al vicesindaco e, nel caso di impedimento del vicesindaco, il Comune viene commissariato.
Il processo è iniziato, ma deve ancora entrare nel vivo. Ci vorranno mesi prima che venga pronunciata la sentenza di primo grado, un tempo durante il quale Tentarelli può esercitare legittimamente le sue funzioni da primo cittadino. Resta la situazione di imbarazzo di un primo cittadino alla guida del Comune che l'ha querelato, con dipendenti che verranno chiamati a testimoniare contro di lui.
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