AGGIORNAMENTI
Cerca
Ivrea
05 Maggio 2024 - 11:15
Torre Balfredo, buca
Da qualche giorno una buca pericolosa, simile ad un cratere, sta mettendo a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Si è aperta in Via Pratisecchi a Torre Balfredo. Non sapendo bene che fare è stato segnalata in modo precario con un sacchetto di nylon azzurro, un fai-da-te che fa sorridere, quasi un'iniziativa artistica, ma occorrerebbe qualcosa di più.
Alcuni cittadini dicono di aver già allertato l'Amministrazione comunale, sperando in una risposta rapida e concreta. Ma, come spesso accade, sembra che dagli uffici comunali non abbiamo dato loro più di tanto retta.
"Stiamo parlando di una vera e propria trappola, visibile solo grazie al nostro sacchetto azzurro..." ci racconta un residente visibilmente esasperato. "E se qualcuno dovesse farsi male? Chi se ne assumerà la responsabilità?"
Non è la prima volta che Torre Balfredo si trova ad affrontare problemi di questo tipo, ma vedere la sicurezza pubblica messa a rischio con tale noncuranza potrebbe esasperare anche i più pazienti.
"Il Comune non ci ha dato nemmeno un cartello di segnalazione..." ci raccontano al telefono. "Siamo costretti a gestire la situazione con mezzi improvvisati, sperando che non succeda nulla di grave."
E quando si parla di Torre Balfredo per molti eporediesi è un po' come parlare di Marte. Sanno che esiste ma non tutti la conoscono davvero. Dici “Torre Balfredo” e s’apre un mondo. Per intanto non è quartiere. E’ una frazione vera e propria a circa 5 chilometri dal capoluogo, al confine con Albiano d’Ivrea.
“Torre” per via di una torre di origine romana descritta in alcuni documenti del 1338. Balfredo da “Balfredus” nome di un’antica macchina da guerra un tempo utilizzata per gli assedi.
La scorsa estate, agli incontri organizzati dall'Amministrazione comunale, in una trentina si erano fatti trovare nel giardinetto “imboscato” in mezzo ai campi, subito dopo l’ex Consorzio Agrario, a qualche centinaio di metri dalla scuola.


Da sinistra: Emiliano Leonardi e Nicolò Castello
“Avrebbe dovuto essere un’area didattica - ci avevano raccontato - nata per insegnare ai bambini delle scuole i nomi degli alberi…”.
Oggi è luogo per i pic-nic tenuto alla benemeglio dai volontari con all'ingresso, una casetta di legno un tempo “toilette” completamente rovinata dai vandali, senza porta e senza wc. L'Amministrazione comunale aveva promesso di metterla a posto? Lo ha fatto? No!
A prendere la parola per primo, con un paio di fogli in mano e l’elenco delle cose da fare, era stato Emiliano Leonardi, già candidato nella lista del Pd.
Ad ascoltarlo, oltre al sindaco, gli assessori Gabriella Colosso, Massimo Fresc e Francesco Comotto.
Tra i problemi segnalati alcuni tratti di marciapiede che non ci sono e almeno un paio di attraversamenti pedonali, di cui uno proprio all’ingresso del paese venendo da Ivrea. E poi il parcheggio selvaggio. "Le macchine in certe ore del giorno sono ovunque. Ci vorrebbe qualche controllo in più dei vigili”.
E poi ci sono le macchine che vanno a forte velocità un po’ ovunque, anche in alcune strade strette e pericolose come in Canton Rossa dove il limite sarebbe a 30 km all'ora.
Giancarlo Giulio Meina e Nicolò Castello avevano puntato il dito su una bacheca per i necrologi tirata giù, si pensa, da un camion della Scs e mai ripristinata.
S’aggiungevano le isole ecologiche e alcune andrebbero spostate perchè troppo vicine alla strada.
Infine il Navgilio che non si pulisce da anni e la cattiva manutenzione dell'erba nei prati intorno alle case popolari di via Avignone.
Anche qui, come un po' ovunque, l'Amministrazione comunale aveva proposto un patto di valorizzazione con un comitato o un’associazione. Ci si sta lavorando.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.