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Ivrea

La Stazione ferroviaria degli Orrori: guano di piccione e degrado ovunque

Defibrillatori inutilizzabili e percorsi ciechi non segnalati: l'opposizione chiede conto al sindaco del vergognoso stato della stazione di Ivrea

Stazione ferroviaria degli orrori

Stazione ferroviaria degli orrori

Un nuovo capitolo si apre nella vicenda della stazione ferroviaria, soprannominata da molti la "la Stazione degli orrori" a causa delle sue pessime condizioni. Una situazione che ha spinto l'opposizione di centrodestra a presentare un'interpellanza urgente al sindaco e alla giunta, da discutere al consiglio comunale del prossimo 30 aprile.

Punto nevralgico per i pendolari e per chi visita la città, versa in uno stato di abbandono. Gli ascensori sono spesso fuori servizio, alcuni tratti di passaggio sono coperti di guano di piccione e c'è pure un defibrillatore, installato grazie ai fondi di sponsor privati, che risulta quasi inutilizzabile a causa della sporcizia accumulata.

L'interpellanza richiede un resoconto dettagliato sullo status manutentivo della stazione e sulla pulizia, con un focus particolare sulle misure di contrasto alla presenza di piccioni, la cui presenza sta compromettendo non solo l'igiene ma anche la funzionalità di importanti dispositivi di sicurezza. 

stazione

La mozione è firmata da Andrea Cantoni, capogruppo di "Eporedia Futura – Lega – Forza Italia – Forza Ivrea", Gabriele Garino di "Giorgia Meloni per Cantoni Sindaco – Fratelli d’Italia", Elisabetta Piccoli del "Progetto Ivrea" e Paolo Noascone e Antonio Cuomo della "Lista civica Sertoli Sindaco".

E ancora non basta. E' infatti del consigliere comunale Massimiliano De Stefano un'altra interpellanza che si concentra sul  collegamento tra la stazione e il Movicentro.

Chiederà a sindaco e agli assessori se sono a conoscenza che ad oggi una parte del sovrappasso è priva del percorso tattile calpestabile per i non vedenti, con tutti i pericoli che ne conseguono. S'aggiunge - anzi no - lo aggiunge De Stefano che manca anche tutta la segnaletica, s'intende sempre per i non vedenti.

Resta ora da vedere come risponderà il sindaco e quali soluzioni verranno proposte per risolvere questa situazione, nel tentativo di restituire dignità a uno degli ingressi principali della città.

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