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Storie e Politica
23 Febbraio 2024 - 13:47
C'è da invidiarla: Barbara Virga è riuscita a passare per tutto l'arco costituzionale, un trasformista degna del miglior Arturo Brachetti. Destra, sinistra, centro, sopra, sotto, ha fatto tutti i partiti e ora è pronta a riprendere il giro. È del 21 febbraio l'annuncio del suo passaggio a Fratelli d'Italia. Stiamo parlando della consigliera comunale Barbara Virga, da qualche giorno nuova vice capogruppo di Fratelli d'Italia a Venaria.

Dopo alcuni anni passati all'opposizione, dunque, Virga rientra in maggioranza.
Il percorso di riavvicinamento era già in corso da mesi ed è arrivato a compimento qualche mese fa con alcune frasi becere in riferimento ai flussi migratori.
"Non è scientifico, ma a naso anche i femminicidi sono aumentati in parallelo con l'aumento dei flussi migratori. Come se invece che riuscire a trasmettere a quelle popolazioni il grado di civiltà raggiunto faticosamente grazie al sacrificio di tanti e alla Costituzione i nostri uomini subissero invece l'influenza degli atteggiamenti di supponenza verso le donne tipici di quelle culture".

Gioco, partita, incontro. Sono queste le parole, vergognose, scritte a ottobre 2023 dalla consigliera di minoranza, di Venaria Reale, Barbara Virga. Il tutto si trova su Facebook, tra i commenti ad un post pubblicato dalla Virga per portare la sua solidarietà alla parlamentare europea della Lega, Silvia Sardone.
Qui, mentre lei scriveva di "pericolo di islamizzazione del Paese e i rischi per la libertà delle donne rappresentato dalla tradizione musulmana", qualcuno le risponde ricordandole gli "innumerevoli femminicidi perpetrati da italianissimi personaggi".
Ed è qui che Virga espone la sua strampalata teoria: i femminicidi commessi dagli italiani sono colpa degli immigrati. Parole supportate da dati? Ma va, figuriamoci, sono cose che lei sente "a naso"...
Che gli esponenti di Fratelli d'Italia a Venaria non possano gareggiare per il titolo di "statista dell'anno" ci sembra anche ovvio. Ma qui siamo alle basi: poco più di un anno fa, su Facebook, Barbara Virga scriveva post in cui si prendeva gioco dell'assessore Di Bella, del capogruppo di Fratelli d'Italia Alessandro Gianasso. Li sbeffeggiava in pubblico.


Cosa è cambiato in un anno? Le hanno promesso una poltrona? Un posticino? Come è possibile che dal niente una consigliera di minoranza che ridicolizzava Fratelli d'Italia oggi diventi vice capogruppo in Consiglio di quella stessa forza? Mistero.
Prima (nel 2018) era nel gruppo consiliare del Partito Democratico di Venaria, esponente di sinistra, poi si è candidata (nel 2020) a sostegno di Fabio Giulivi con l'Udc, il Sindaco con una storia nelle giovanili di Alleanza Nazionale.
Poi ha abbandonato (2021) pure Giulivi, colpevole di non averle dato un assessorato e di accusarla di "antifascismo".

Il video pubblicato da Virga nel 2021
Poi (il 2 novembre 2022) è stata folgorata sulla via di Damasco di Renzi, con l’ingresso in Renew Europe. Lunedì 7 novembre 2022, però, aveva di nuovo cambiato idea ed era tornata nel gruppo misto di minoranza.
Nel mezzo, poi, anche un passaggio nella Lega.

Barbara Virga quando era nel Pd

Barbara Virga Udc

Barbara Virga con la civica Venaria Futuro

Barbara Virga con la Lega
Della consigliera Barbara Virga, in arte “Roulette”, lei gira, gira e rigira, da un paritto all’altro. A Novembre 2022, in una settimana, era riuscita a passare dal gruppo misto a Renew Europe e poi di nuovo al gruppo misto.
Ma d’altronde, lei, si è sempre descritta come una “candidata indipendente”.
Una candidata senza tessere di partito, senza legami, senza niente di niente, forse anche senza idee visto che salta da un partito all’altro alla ricerca di non sa che cosa. Un posto forse? Una poltrona?
Perché va bene essere indipendenti, ma per essere indipendenti di sinistra, poi di destra, e poi indipendenti renziani e poi di nuovo di destra, beh, ci va una certa dose “propensione alla superficialità”.
Oppure forse la Virga è indipendentemente candidata, che sia a sinistra, a destra, al centro, lei deve esserci.
Ps. L'ultima nota è per la maggioranza del Sindaco Fabio Giulivi disposta a rimbarcare anche chi fino a ieri si prendeva gioco dei principali partiti di maggioranza. Un sintomo che denota una debolezza estrema. Insomma pure chi insulta Fratelli d'Italia è benvenuto, l'importante è che porti voti.
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