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Fiorano Canavese

Per la fascia di sindaco scende in campo il commissario Lotito

Fabrizio Lotito si candida a sindaco con la lista "Guardiamo Oltre" sfidando l'ex segretario comunale Luigi Cunti

Fabrizio Lotito

Fabrizio Lotito

Sarà una sfida tra istituzioni dello Stato, quella per la fascia di sindaco del comune di Fiorano Canavese.

Dopo l'annuncio della candidatura dell'ex segretario comunale Luigi Cunti, ad annunciare la sua scesa in campo il commissario Fabrizio Lotito, che la sua vita l'ha messa al servizio dell'Arma dei Carabinieri, prima, e poi della Polizia Locale presso la Procura della Repubblica di Torino. Un uomo che negli ultimi anni si è occupato di tratta di esseri umani, mafie straniere e terrorismo.

Lotito guiderà l'alleanza civica "Guardiamo Oltre" composta per lo più da fioranesi doc.

Di sé ci tiene a dire: "Sono sposato con Patrizia Gianesin, nata e cresciuta a Fiorana Canavese, dove mio suocero per anni è stato il messo comunale del paese. Ho dedicato tutta la mia vita alla collettività, prima nell'Arma dei Carabinieri, poi nella Polizia locale presso la Procura della Repubblica di Torino".

Nel corso della sua carriera ha ricoperto alti incarichi professionali: "Durante la XVIII Legislatura (Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, Ndr) il 15 marzo 2019 sono stato nominato consulente della Commissione Parlamentare Antimafia, ruolo svoltofino al 24 settembre del 2022".

Sull'attività del commissario Lotito nel 2020 è stato anche pubblicato un libro e subito dopo la Rai ha prodotto un docufilm, "Black Mafia" in cui Lotito è protagonista con l'allora Procuratore Giancarlo Caselli e altri magistrati di una delle più importanti indagini a livello nazionale sulla criminalità organizzata nigeriana.

"Durante la mia lunga carriera - racconta Lotito - ho anche avuto modo  di rapportarmi e confrontarmi con importantipersonaggi politici di diversi partiti. Gli stessi che con i loro suggerimenti potrebbero aiutarmi a rendere migliore il paese di Fiorano Canavese".

Con lui sarà in squadra anche l'attuale vicesindaco Annalisa Strazza che spiega: "Lo scorso anno, in vista del fine mandato non avevo nessuna intenzione di ricandidarmi però non ho potuto tirarmi indietro quando Fabrizio mi ha proposto di far parte della lista "Guardiamo Oltre" composta da persone che vivono davvero il nostro paese, famiglie storiche, gente che è nata e vissuta qui come me o le cui famiglie hanno fatto parte di questa collettività e l'hanno fatta crescere, conoscitori del territorio".

La sua sarà una candidatura in continuità con l'amministrazione del sindaco uscente Lamberto Marchesin: "Per dire "continuità dell'amministrazione attuale" quella "continuità" bisogna crearla prima, studiare, imparare, collaborare e viverla costantemente, esserci, fermarsi ad ascoltare e dare disponibilità".

Cinque anni fa la sua scesa in campo era stata mossa dal desiderio di riuscire a realizzare per il paese un importante progetto: "Sono entrata a far parte della lista di Lamberto Marchesin con un progetto da realizzare, per me un punto fermo, l'ambulatorio infermieristico, l'ho voluto e portato avanti con impegno. Ho partecipato ad altri progetti e qualcuno è rimasto nel cassetto pronto per essere riproposto nei prossimi cinque anni se ci accorderete la vostra fiducia. Certo le critiche ci sono state ma sono servite a farci riflettere, imparare dagli errori serve a non ripeterli ma anzi a modificare al meglio il prossimo percorso".

Per quel che riguarda la lista,  si presenta puntando molto sul radicamento al territorio e le origini fioranesi: "La nostra è un'alleanza civica. Un gruppo di persone disposte ad assumersi la responsabilità di amministrare Fiorano. Un gruppo di persone, quasi tutte, nate e cresciute a Fiorano, radicate sul territorio da diverse generazioni. Persone che hanno vissuto il continuo e inesorabile declino del paese. Persone che hanno deciso di dire basta a tutto ciò. Persone che di Fiorano conoscono ogni angolo, strada, rigagnolo, fosso. Persone che hanno creduto nelle amministrazioni precedenti, sperando in un cambiamento; quel cambiamento che non è mai arrivato. La nostra alleanza civica non promette miracoli, ma sicuramente un serio e costante impegno nel cercare di migliorare il paese. E chi meglio di quelle persone che a Fiorano sono nate, vissute e hanno lavorato può capire quello che serve per il bene comune? La nostra squadra è composta da donne e uomini che nel loro insieme rappresentano la vera comunità Fioranese".

Infine la stoccata nei confronti dell'altro candidato, Luigi Cunti, fioranese d'adozione e da non molti anni: "Potrà mai qualche nuovo arrivato conoscere realmente le problematiche di Fiorano?".

ECCO TUTTI I CANDIDATI

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