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Caluso

Elezioni: il Consiglio dei Ministri mette il turbo a Cena, ma anche il centrosinistra ha il colpo in canna

Entro la settimana è probabile che venga ufficializzato il nome del candidato a sindaco che se la vedrà con la prima cittadina uscente

Maria Rosa Mariuccia Cena

La sindaca Maria Rosa Cena

Il nuovo decreto varato dal Consiglio dei Ministri mette il boost alla candidatura a sindaco di Mariuccia Cena, 76 anni, prima cittadina uscente di Caluso che a giugno concluderà il suo secondo mandato consecutivo.

Per effetto del decreto legge recentemente approvato, oltre a non esserci più un limite per i sindaci dei Comuni con meno di 5 mila abitanti, sale a tre il limite dei mandati per quelli da 5 a 15 mila abitanti.

Caluso, con i suoi 7.492 abitanti (fonte Istat 2017), rientra proprio in questa categoria e il nuovo decreto del Consiglio dei Ministri sgombera il campo ai tanti dubbi della maggioranza uscente su chi avrebbe dovuto e potuto raccogliere l’eredità di Cena.

Sarà ancora lei a guidare il gruppo di maggioranza che si riconosce nella lista “Per continuare”.

S’erano fatti i nomi di Lorenzo Bianco, avvocato, capogruppo dell’attuale maggioranza e con un discreto curriculum nell’amministrazione calusiese, quello di Corrado Scapino, 72 anni, già assessore provinciale e sindaco di Caluso, alla guida di Unire (Unione imprese di recupero dei rifiuti in Confindustria) e presidente dell’Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino. E pure di Caterina Pistono, attivissima calusiese, presidente della Pro loco.

La legge dunque blinda la candidatura di Cena, sebbene la stessa preferisca prendere tempo.

Non abbiamo ancora ragionato con il gruppo per un’eventuale mia ricandidatura - spiega la sindaca Cena -. E’ una situazione che andrà valutata tutti insieme. Siamo ai primi di febbraio, faremo le valutazioni tutti insieme”.

Chi si candiderà con Cena?

Restano ancora molti dubbi se si candideranno o meno gli attuali componenti della Giunta: da Roberto Podio, assessore alla cultura, allo sport, al commercio ed al turismo, a Giuliana Patterlini, che ha la delega al bilancio, dal vicesindaco Luca Chiaro a Dario Actis Foglizzo, che sino ad oggi ha la delega ai Lavori Pubblici, non si sa chi avrà ancora voglia di continuare il mandato amministrativo.

Sul fronte dell’opposizione, Davide Motto, capogruppo di “Caluso per un futuro comune”, ha già annunciato di volersi fare da parte, mentre restano da chiarire le posizioni di Gianna Scapino, inizialmente indicata come papabile antagonista di Cena nella corsa alla fascia tricolore, e dei consiglieri comunali Piergiorgio De la Pierre e Gioachino Temperino. 

Nel Pd del segretario Giuseppe Ferrero questi sono giorni di sondaggi, di ragionamenti e di ipotesi più o meno suggestive. Accantonato definitivamente il ritorno dell’ex sindaco e già parlamentare Mauro Chianale, i bene informati suggeriscono che il candidato sindaco da anteporre a Cena arriverà nel fine settimana. Chi possa esserlo, resta un mistero.

Come quello che aleggia su una terza lista civica outsider tra le due formazioni di centrodestra e di centrosinistra.

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