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Elezioni, nel centrosinistra è scontro tra donne: vogliono fare il sindaco entrambe

Helen Ghirmu e Marina Vittone non riescono a trovare un accordo: a quando le news?

Marina Vittone ed Helen Ghirmu

Marina Vittone ed Helen Ghirmu

Dentro al centrosinistra ormai la corsa è a due.

Da una parte Helen Ghirmu, assessore al commercio uscente e militante nel Partito Democratico. Dall’altra Marina Vittone, capogruppo della minoranza consiliare di Rivarolo Sostenibile. Ghirmu è stata scelta dal segretario del Partito Democratico Edo Gaetano per dare continuità al progetto politico di Alberto Rostagno.

Il sindaco uscente potrebbe in linea teorica ricandidarsi dopo l’approvazione in Parlamento del terzo mandato per i sindaci dei comuni dai 5 ai 15mila abitanti; eppure tutto fa pensare che non lo farà. Assieme a lui andranno in pensione quasi tutti i membri del consiglio comunale che lo sostengono.

A ripresentarsi saranno solo Ghirmu, Costanza Conta Canova e Michele Nastro. Eppure, per lo schieramento di centrosinistra resta ancora lo “scoglio” di Marina Vittone.

Il segretario del PD Edo Gaetano ha designato Helen Ghirmu come candidata

La consigliera di minoranza chiede il posto di candidata a sindaco per ribaltare gli equilibri dentro la coalizione. I numeri delle elezioni del 2019, però, pendono a favore degli “orfani” di Rostagno. Ad ogni modo, mercoledì scorso le due fazioni si sono incontrate in frazione Vesignano assieme ad altre realtà dell’associazionismo cittadino, come il comitato Non bruciamoci il futuro, che in questo momento sta lottando per far funzionare la centralina di rilevamento della qualità dell’aria in città.

Il comitato ha fatto sapere che parteciperà alle prossime riunioni interlocutorie dei due schieramenti solo se ci sarà lo sforzo necessario per arrivare a un accordo sul candidato sindaco. In caso contrario, lascerà la coalizione.

La cosa pare sensata: da un punto di vista programmatico non ci sono grandi differenze tra il gruppo di Ghirmu e quello di Marina Vittone.

“Conviene cominciare a parlare di programmi e non di candidati”: suonava più o meno così il messaggio che il consigliere di maggioranza Guido Novaria ha inviato alle altre parti in causa. Novaria non si ricandiderà ma sta seguendo i lavori della sua compagine. Al momento, però, le prospettive non sembrano rosee.

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