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Brandizzo
15 Gennaio 2024 - 16:50
La nuova sede sarà pronta per marzo
La nuova sede della delegazione Croce Rossa di Brandizzo è quasi pronta.
I lavori, iniziati verso a giugno del 2023 sono a buon punto e se non ci saranno intoppi l'edificio sarà completato per il prossimo mese di marzo, rispettando così le volontà dell'anonimo benefattore. L'opera, infatti, è stata realizzata grazie alla donazione di 340mila euro dati al comune con il vincolo di creare questa nuova sede e di terminare i lavori entro marzo.

L'inizio dello scavo per la realizzazione dell'opera risale a giugno 2023
A questa cifra si aggiungono i 100mila euro dati dal comitato Croce Rossa di Chivasso, cui si appoggia la delegazione di Brandizzo, ed altri 60mila euro messi dall'Amministrazione comunale e provenienti dal Bilancio.
"L'impegno è stato rispettato - commenta il sindaco Paolo Bodoni -. La struttura verrà terminata i primi di marzo e prima di Pasqua potremo tagliare il nastro dell'inaugurazione".
Nel settembre del 2021 il sindaco dichiarava: “Grazie al grande cuore e alla donazione di un cittadino brandizzese, formalizzata con l’atto notarile e preceduta dall’accettazione della donazione della Giunta e del Consiglio Comunale, entro 18 mesi avremo una nuova sede della Croce Rossa Italiana a Brandizzo, e precisamente dietro il nuovo centro medico di via Salerno, così da poter liberare gli attuali ambienti di piazza Ala a favore di una sede della Protezione Civile. Insomma con 300 mila euro donati Brandizzo avrà sedi consone e moderne per il volontariato”.
Grande, oggi, la soddisfazione di Bodoni: "Quest'opera è stata realizzata grazie al lascito dell'ennesimo donatore dell'era Bodoni. Una cosa del genere non era mai successa qui a Brandizzo. Ma se si contano i miei 5 anni come assessore al Welfare e poi i 5 da sindaco, possiamo contare un milione e mezzo di euro di donazioni arrivate nelle casse del Comune. Questo significa una cosa soltanto: che le persone hanno avuto fiducia di me. E la loro fiducia è stata ben riposta perché sono stati tutti utilizzati secondo le loro disposizioni. Non certo per asfaltare le buche. Abbiamo realizzato la Casa della Salute, la sede della Croce Rossa, quella dell'Unitre (intitolato a Flavio Livio e a sua moglie Maria Pia Rossi), un'altra sede per tutte le associazioni e in più ci troviamo un alloggio da poter utilizzare per accogliere le famiglie in condizioni di emergenza abitativa".

Parliamo di donazioni iniziate quando era ancora sindaco Roberto Buscaglia e Bodoni assessore: "Tutta la parte lasciata per i meno abbienti bisogna chiedere a lui com'è stata utilizzata . dichiarava Bodoni in un'intervista di qualche tempo fa - L'appartamento di via Fratelli Sussetto è stato assegnato all'epoca ad una famiglia in difficoltà che paga al Comune un canone d'affitto calmierato, sui 140 euro mensili e in più tutte le spese condominiali. Quando sono diventato sindaco io, invece, il contributo lasciato dal generoso benefattore è stato utilizzato i parte per la Casa della Salute nell'ala destinata alla sede dell'Avis, in parte per dare una sede all'Unitre. Flavio Livio e la moglie, infatti, erano da molti anni soci dell'associazione e seguivano con interesse e passione le lezioni. Nel suo testamento ha lasciato detto proprio che parte del suo lascito venisse utilizzato per dare una sede all'Unitre. E così è stato".
L'inaugurazione del nuovo locale per l'Unitre, intitolato a Flavio Livio e a sua moglie Maria Pia Rossi, alle spalle del palazzo municipale è avvenuta il 15 ottobre del 2022, in occasione della presentazione dei corsi dell'Università delle Tre Età guidata da Germana Boffo.

Il taglio del nastro della nuova sede Unitre
In più, per effetto della realizzazione della nuova sede della Croce Rossa, si libereranno i locali di piazza Carlo Ala dove sarà possibile realizzare una sede per la Protezione Civile.
"La bella notizia - aggiunge Bodoni - è che finalmente il paese può disporre di un gruppo di Protezione Civile in virtù della convenzione stipulata con il Comune di Borgaro Torinese. E' stato redatto, poi, un piano di protezione civile e presto ci sarà anche una sede operativa. Per troppi anni siamo rimasti senza questo gruppo, mettendo sempre e solo delle toppe. Ora Brandizzo può tornare a dire di aver una protezione civile che fa capo al sindaco e alla comandante della polizia municipale, la dottoressa Rita Parola. Insomma, una cosa in grande".
Per quanto riguarda, invece, la nuova sede della Croce Rossa, non resta che stabilire a chi intitolarla.
La proposta dell'amministrazione è quella di dedicarla ad Antonella Gasparini, la presidente della delegazione CRI di Brandizzo, mancata il 12 gennaio di un anno fa.

Antonella Gasparini, presidente della Croce Rossa di Brandizzo, mancata il 12 gennaio del 2023
"Presto avrò un incontro con Bruno Borsano, presidente del comitato di Chivasso, vedrò cosa dirà lui. La Croce Rossa ha contribuito con ben 100mila euro. E' giusto che dicano la loro. Il benefattore, invece, ha lasciato carta bianca".
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