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Valperga

Il sindaco e il consigliere come due rapper: si sfidano a suon di rime

Continua lo scontro politico sul Bilancio approvato durante il Consiglio "riparatore" dell'antivigilia di Natale

Il sindaco e il consigliere, come due rapper, si scontrano a suon di rime

Tutto era nato dalle accuse pensanti, pesantissime di falso in Bilancio rivolte dall'ex sindaco di Valperga (ora capogruppo di opposizione)  Davide Brunasso durante l'ultimo consiglio comunale dell'anno.

Ma la vicenda sembrava essersi risolta con quello che era stato definito il Consiglio "riparatore". Il parlamentino, infatti, davanti alle irregolarità evidenziate da Brunasso aveva votato una sospensiva che concedeva all'amministrazione comunale ancora una mancata di giorni per sistemare tutto. 

Il 23 dicembre, dopo la relazione del revisore dei conti, il Bilancio veniva discusso e approvato con voto unanime dalle maggioranza e dal capogruppo di Impegno Civico per Valperga Covassin Federico. Davide Brunasso Cassinino e Giuliano Arimondo, invece, l'avevano bocciato. Astenuta l'altra consigliera di opposizione di "Valperga Libera", Isabella Buffo

Soddisfatto per il risultato ottenuto, il Sindaco Sandretto, citando Vasco Rossi, aveva commentato: "Noi siamo ancora qua. Eh già...".

Il sindaco Walter Sandretto

Tutto risolto? Neppure per idea. 

Brunasso, allarga le braccia e cita pure lui Vasco Rossi: "Voglio trovare un senso a tante cose anche se tante cose un senso non ce l’ha".

Tra una rima e l'altra, resta da capire quali irregolarità continui a contenere questo Bilancio.

"Quello che hanno approvato - dichiara Brunasso - è un Bilancio contenente altri errori e su cui torneremo con apposite segnalazioni agli organi competenti e interrogazioni nei primi giorni dell’anno".

La storia infinita... L'ex sindaco torna all'attacco più agguerrito che mai: "Sabato 23, invece di chiedere scusa e ringraziare la minoranza per aver sollevato la questione dei documenti scorretti evitando il peggio, Sindaco e amministrazione sono andati all’attacco minacciando querele (non si sa bene per quale reato) pensando di intimorire e spaventare. Gli unici reati sono quelli che potevano essere ascritti al Sindaco, all’Assessore al Bilancio e ai Responsabili dei servizi".

Brunasso, poi, sottolinea che non era mai successo nella storia del Comune di Valperga che il Consiglio non approvasse in seduta stessa il Bilancio di previsione.

"La nostra correttezza non è stata ripagata - incalza -. Il Sindaco non sopporta gli articoli sui giornali e le critiche. Ma la cosa più triste? Che sia stato riapprovato il Bilancio contenente altri errori. Ci domandiamo se ci sia qualcuno della Giunta o dell’Amministrazione che legga la documentazione. Sindaco e Giunta mensilmente percepiscono gli emolumenti pagati dai cittadini valperghesi che si meritano attenzione e rispetto".

L'ex sindaco e consigliere di opposizione Davide Brunasso Cassinino

Brunasso getta l'ombra di un sospetto: "Perché tutta questa fretta di approvare il bilancio? Saranno mica proprio gli emolumenti la ragione? Perché neanche approvato il Bilancio, la Giunta, dieci giorni prima, il 13 dicembre, si è stabilita le proprie indennità mensili (al massimo consentito) ma senza che il Bilancio venga approvato quegli emolumenti non possono essere pagati".

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