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Lanzo Torinese

Rivolta social contro il traffico nelle Valli di Lanzo: "La nuova rotonda non funziona"

Lievitano anche i costi dell'opera, che verranno coperti da Città Metropolitana

Il traffico di ieri in una foto postata su Facebook. La foto è stata scattata tra Germagnano e Lanzo

Il traffico di ieri in una foto postata su Facebook. La foto è stata scattata tra Germagnano e Lanzo

Un incidente stradale e i lavori di asfaltatura programmati per i giorni scorsi dal Comune di Lanzo Torinese riaccendono la rabbia dei residenti delle Valli di Lanzo. A fare da "collettore" delle lamentele dei cittadini ci sono sempre loro: i social network. Obiettivo principale delle polemiche è (di nuovo) la rotonda "a fagiolo" realizzata recentemente e in via di ultimazione con fondi del Comune di Lanzo e della Città Metropolitana di Torino per far fronte alla chiusura della galleria Monte Basso.

La galleria dovrebbe riaprire solo nel 2025 dopo essere stata chiusa quest'estate a causa di problemi strutturali che richiedono di essere risolti. La galleria convogliava gran parte del traffico che da Torino, Venaria e dall'oltrestura si dirigeva verso le Valli e viceversa. Con la chiusura dell'infrastruttura, il traffico si è concentrato tutto nei concentrici di Lanzo e Germagnano.

La rotonda all'ingresso della Città

E così basta un incidente stradale o dei lavori sulle strade per mandare in palla tutta la viabilità del territorio. La nuova rotonda doveva fluidificare il traffico, ma la conformazione dell'opera e la palese inefficacia hanno sollevato le attenzioni (e pure le ire) di alcuni cittadini e anche di alcuni politici locali. Sta di fatto che il traffico rimane.

La rotonda doveva essere realizzata già prima della chiusura della galleria. La convenzione con Città Metropolitana era stata stipulata nel 2022, poco dopo le elezioni che hanno visto trionfare la lista di Fabrizio Vottero, che si pone in continuità con i due mandati precedenti a guida Tina Assalto.

La chiusura della galleria ha solo accelerato i tempi di realizzazione di quest'opera, che ha cambiato il volto dell'ingresso del paese e delle Valli di Lanzo tutte. E che continua a generare polemiche su polemiche. 

Aumentano i costi

Intanto, in consiglio comunale a Lanzo lo scorso lunedì è stata votata la convenzione tra Comune ed ex provincia per disciplinare l'arrivo di ulteriori fondi per coprire gli aumenti del costo dell'opera. "L'importo complessivo dell'opera è lievitato da 450 a 695mila euro" ha fatto sapere il sindaco Fabrizio Vottero in consiglio.

Le motivazioni sono legate al caro materiali. Noi ne avevamo già parlato: la rotatoria da provvisoria diventerà definitiva, e il "costo del mattone" sta lievitando da almeno due anni. E dunque, Città Metropolitana aggiungerà ai 175mila euro di finanziamento iniziale altri 245mila euro.

"In questi giorni verrà completata la fase definibile come 'emergenziale': procederemo con l'asfaltatura, col rifacimento della segnaletica orizzontale e l'incremento della segnaletica verticale. Dopo le feste riprenderemo in mano il progetto per la parte che manca al completamento dell'opera" ha detto lunedì in consiglio Vottero aggiornando tutto il consiglio comunale.

La chiusura della Galleria Montebasso ha generato disagi alla viabilità

Dopodiché si procederà con la gara d'appalto per fare i lavori necessari a rendere definitiva l'opera. Prima bisognerà aver sentito ancora una volta Città Metropolitana, a cui spetterà l'approvazione definitiva del progetto. La convenzione con Città Metropolitana scadrà il 31 dicembre 2024: "Il nostro auspicio è che il prossimo anno l'opera verrà completata" ha ancora detto Vottero.

"Non ritenevamo l'opera strategica e prioritaria quando ci siamo candidati - ha commentato il capogruppo di minoranza Matteo Filippin -: la richiesta di finanziamento era precedente alle elezioni, dopodiché ci si è trovati in una situazione di emergenza dovuta a una situazione non preventivabile".

Per Filippin "resta il fatto che nel giro di due anni l'importo lavori è aumentato di oltre il 30%, in un modo difficilmente giustificabile: per queste ragioni, al di là della generosità di Città Metropolitana che ci viene incontro significativamente, voteremo contro. Ultimamente abbiamo anche riscontrato come ci siano state una serie di situazioni in cui il traffico si è letteralmente congestionato, con piccoli incidenti. Non ci sentiamo ad ogni modo di sostenere questa opera votando a favore".

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