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30mila euro di multe per abusi edilizi: cosa sta succedendo?

Se n'è parlato in consiglio comunale: ecco le ragioni

Abusi edilizi: ecco cosa sta succedendo

Abusi edilizi: ecco cosa sta succedendo

"C'è un aumento significativo delle entrate legate alle violazioni in ambito urbanistico, a cosa è legato? L'ufficio tecnico ha fatto qualche passaggio specifico per accertare queste violazioni?". La cifra ammonta a 30mila euro nel corso dell'ultimo anno, e il consigliere comunale di Lanzo Matteo Filippin ha voluto vederci chiaro l'altra sera in consiglio comunale.

Ne aveva parlato poco prima l'assessore al bilancio ed ex sindaco Ernestina Assalto, parlando di entrate e uscite ed esponendo il secondo punto all'ordine del giorno.

"La maggior parte di queste violazioni - ha risposto il sindaco di Lanzo Fabrizio Vottero - sono conseguenza di alcune segnalazioni giunte all'ufficio tecnico in virtù delle quali sono state fatte delle verifiche puntuali in merito agli atti autorizzativi". La cifra incassata dal Comune tornerà alla Città sotto forma di investimenti legati all'ambiente urbano.

Vottero s'è poi spiegato meglio: "Negli ultimi due anni - ha detto in consiglio - se tu devi alienare un immobile devi dichiarare la conformità urbanistica, e quindi sono aumentate le richieste di accesso agli atti e in diverse occasioni sono emerse irregolarità che sono sanabili ma che comunque comportano la sanzione di 516 euro minima".

Fabrizio Vottero, sindaco di Lanzo Torinese

Si tratta di una situazione abbastanza ricorrente in questo periodo, ma di cosa stiamo parlando? Il certificato di conformità urbanistica, o, più precisamente, la dichiarazione di conformità urbanistica, rappresenta un fondamentale documento che attesta la coerenza tra l'immobile in questione e il titolo edilizio depositato presso l'ufficio comunale.

La sua assenza, infatti, costituisce un impedimento per qualsiasi operazione relativa all'immobile. In sintesi, questo certificato è la prova tangibile della conformità urbanistica dell'edificio, garantendo che esso corrisponda integralmente al progetto inizialmente presentato e approvato dal Comune di competenza.

Il documento sancisce l'assenza di abusi edilizi o variazioni rispetto al progetto originale, confermando che ogni fase dell'edificazione, compresi ampliamenti e restauri, sia avvenuta in piena osservanza della normativa vigente.

La mancanza della dichiarazione di conformità urbanistica può avere conseguenze significative, soprattutto nel contesto di una compravendita immobiliare, poiché l'assenza di questo documento potrebbe portare all'annullamento dell'atto notarile, impedendo il regolare completamento della transazione.

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