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04 Dicembre 2023 - 10:19
Barbara Squillace, consigliera comunale di Rondissone
“Il Comune si attivi per monitorare lo stato di salute degli autisti dello scuolabus”.
Barbara Squillace, già candidata sindaco a Rondissone, infermiera all’ospedale di Chivasso e in prima fila durante la pandemia nelle proteste contro le vaccinazioni al Covid-19, lancia una proposta che è destinata a far discutere.
Anche fuori dal territorio rondissonese.
La consigliera Squillace, questa volta, pone l’accento sul monitoraggio delle condizioni di salute degli autisti dello scuolabus. E lo fa dopo alcuni incidenti gravi, saliti alla ribalta della cronaca nazionale, che hanno visti coinvolti i mezzi di trasporto pubblici.
Pur non potendo conoscere gli atti delle indagini in corso che sono scaturite dopo i fatti di Mestre, Padova e Genova, ad esempio (quelli che cita nella mozione), la consigliera comunale di Rondissone è però convinta che una giusta prevenzione possa cambiare l’ordine delle cose.
Nel caso di Mestre, quello più noto, dove un bus pieno di turisti è precipitato da un cavalcavia dopo aver divelto il guardrail, provocando la morte di 21 persone, ad oggi non c'è ancora una ricostruzione che possa stabilire con certezza le cause dell'incidente.
Sono due le ipotesi principali al vaglio della magistratura sulle cause della tragedia: una manovra azzardata, con l'affiancamento ad un altro bus e un guardrail vecchio; oppure, sommato a questo, un malore dell'autista che non è riuscito a controllare il mezzo.
Per Squillace il “pericolo”, da non sottovalutare, è sempre uno.
“Sono ormai troppi i malori improvvisi in persone plurivaccinate che si sono verificati alla guida di mezzi pubblici e che stanno provocando decine di vittime, minando la sicurezza stradale e pubblica”, inforca Squillace nella mozione.
“Gli autorevoli studi pubblicati dimostrano le conseguenze silenti a livello cardiologico che portano al malore improvviso e che potrebbe essere la causa del disastro di Mestre, Padova e Genova”, prosegue, convintamente.
“La relazione del Dottor Giuseppe Barbaro al Senato della Repubblica, alla luce della più recente letteratura scientifica - scrive la consigliera comunale nel testo della mozione che verrà discussa in Consiglio - ha evidenziato e motivato un sensibile aumentato rischio di arresto cardiaco in pazienti plurivaccinati con sieri ad MRNA e a seguito della dichiarazione di Pfizer, dell'EMA e della Commissione Europea che ammettono che i vaccini Covid-19 oltre a provocare effetti avversi a lungo termine, possono causare miocarditi, pericarditi e provocare malori improvvisi e morte, riteniamo indispensabile l'immediata valutazione di uno screening cardiologico per tutti i conducenti adibiti al trasporto scolastico comunale (e non solo)”.

Antonio Magnone sindaco di Rondissone
“Alcuni genitori responsabili - prosegue - si sono già attivati e hanno inviato PEC ai Prefetti Sindaci e ai Direttori di società di scuolabus per richiedere autisti non vaccinati alla guida degli scuolabus. Questa “misura sanitaria precauzionale” e la relativa diagnosi risultano indispensabili per il monitoraggio cardiaco e per la tutela del conducente, degli scolari e della collettività”.
La mozione di Squillace chiede al Consiglio comune di Rondissone di impegnare “la Giunta e l’Amministrazione comunale ad attivare un controllo e una sorveglianza attiva sui conducenti degli autobus scolastici e ad essere pronti a qualunque opzione politica e giuridica in difesa della salute pubblica”. Verrà discussa nella prima seduta utile.
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