AGGIORNAMENTI
Cerca
Chivasso
01 Dicembre 2023 - 15:54
Claudio Castello e Claudia Buo, sindaco e consigliere comunale
Il sindaco Claudio Castello ha le capacità per gestire il bilancio del Comune di Chivasso?
I dubbi li abbiamo avuti tutti, in questa settimana passata dalle remissioni delle delega da Casalino a Castello per motivi personali.
E’ bastata meno di un’ora ieri sera di dibattito in Consiglio per togliersi ogni dubbio e per rendersi conto che l’assessore Chiara Casalino a questa maggioranza manca come il pane.
Si discuteva di una variazione al bilancio e si è finiti a rinfacciarsi il salmerino alpino e i masterchef con Chef Kumalé!
Ve li ricordate? Correvano gli anni di Ciuffreda sindaco, Buo al Bilancio e al Commercio, Castello ai Lavori Pubblici.
Ieri sera, manco fosse un documentario stile “Unica” di Netflix, Castello nei panni di Ilary Blasi, come un amante ferito, ha svuotato il sacco contro la sua ex collega di Giunta Claudia Buo, il Totti della coppia evidentemente, che ora siede all’opposizione.
Il pretesto era il dibattito su una variazione di bilancio, la prima che Castello nei panni di delegato al bilancio portava all’attenzione del Consiglio.

Claudio Castello sindaco di Chivasso
In sostanza, si è risparmiato un po’ di qua e un po’ di là rispetto alle previsioni su alcuni capitoli di spesa - tra cui 52.000 euro risparmio (l’appalto ammonta a oltre un milione e mezzo di euro, ndr) del servizio mensa, su cui si sono concentrate la maggior parte delle attenzioni dell’opposizione - e alle domande sul perché arrivasse quel risparmio, le risposte del sindaco sono state quantomeno “evasive”.
“Il sindaco non sa rispondere a nulla!”, ha inforcato Doria (Amo Chivasso e le sue Frazioni). “Ci sono gli uffici e le commissioni per queste domande”, ha replicato Mazzer (Pd) come un disco rotto.
“Che il sindaco decida di tenersi le deleghe al bilancio e poi non sia in grado di motivare scelte politiche di una variazione di bilancio fa abbastanza ridere, per non dire piangere” s’è espressa Buo: che poi s’è lasciata andare sui 10.000 euro stanziati dalla Giunta per il bonus cultura.
“Concedere 40 euro di contributo ai chivassesi di 16 anni a pochi giorni dal Natale a casa mia non è fare cultura, ma dare ‘mancette’ di fine anno per la campagna elettorale”.
Apriti cielo. Castello s’è fatto rosso, paonazzo e ha sbottato. Quasi battuto i pugni

Claudia Buo consigliera comunale
“Io ho saputo dare la giusta interpretazione, sia in parte correnti che in parte investimenti. Punto e basta!”.
“Sentirmi dare dell’incapace da una ragioniera che è stata assessore al Bilancio del sindaco Ciuffreda e nel 2014 è stata capace di portare un avanzo di amministrazione libero di 3.680.000 euro, con un milione di euro di oneri provenienti dalla discarica, non lo posso accettare. Non accetto insegnamenti da lei!”.
E ancora: “Per quel bilancio le avevano chiesto le dimissioni quelli dell’opposizione. E poi dice che facciamo ridere noi con il bonus cultura e lei, come assessore al Commercio, è stata capace di spendere 80 mila euro per manifestazioni come quella del salmerino e di chef Kumalè che non hanno portato proprio alcun beneficio al commercio”.
Altro che “Unica”: tra gli ex assessori di Ciuffreda sono volati i piatti come nella vecchia Guerra dei Roses.
“Sindaco dovrebbe imparare a conoscere i suoi limiti, limiti che non possono pesare su di una città come Chivasso!”, una delle repliche di Buo.
Insomma, una cagnara.
“Mi sembra di essere in un’assemblea di condominio, francamente io un livello così basso non l’ho mai visto”, ha sbottato Falbo (Fdi) nel suo intervento.
A riportare tutti alla calma, i titoli di coda serviti da una serafica Clara Marta (FI): “Ieri è storia, domani un mistero, oggi un dono e si chiama presente…”.
To be continued...
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.