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Pasti caldi di Luxottica, scontro al tavolo della maggioranza: "Situazione paradossale"

In Consiglio comunale è scoppiato il caso sull'interrogazione proposta dal consigliere Riccardo Ferrero

Luxottica

La consegna dei pasti caldi di Luxottica ai più bisognosi è partito in collina a Cavagnolo e a San Sebastiano da Po

I pasti caldi di Luxottica vanno di traverso alla maggioranza consiliare di Lauriano.

Nella seduta del Consiglio comunale di martedì sera, la maggioranza s’è divisa su una mozione presentata dal consigliere Riccardo Ferrero, medico e componente dello stesso gruppo della sindaca Mara Baccolla.

Il motivo? Semplice. 

Riccardo Ferrero consigliere comunale di maggioranza a Lauriano

Dopo aver presentato un’interrogazione alla stessa giunta che lo rappresenta circa l’ipotesi di attivare anche nel suo Comune, dopo quanto avvenuto già a Cavagnolo e a San Sebastiano da Po, una convenzione con Luxottica per la consegna giornaliera a domicilio, a coloro che sono nel bisogno, di pasti completi preparati dal gestore del servizio di ristorazione aziendale dello stabilimento produttivo laurianese, il medico ha pigiato sull’accelerato presentando anche una mozione. Il tutto nella stessa serata. E mandando, di fatto, in tilt il suo stesso gruppo.

Ma procediamo con ordine.

Lo scorso ottobre Ferrero, che agisce come un libero battitore in Consiglio comunale dopo lo scontro post elezioni con la sindaca Baccolla, depositava un’interrogazione per sapere se la sua stessa amministrazione fosse interessata o meno ad attivare il servizio con Luxottica, azienda che peraltro risiede proprio nel Comune laurianese.

A distanza di un mese è arrivata la risposta in Consiglio comunale della stessa maggioranza: “Ci stiamo lavorando”.

Mara Baccolla, a sinistra, sindaca di Lauriano

Una risposta che, evidentemente, non ha soddisfatto il consigliere Ferrero che, fiutando la piega che poteva prendere il dibattito, incassata la risposta del suo gruppo, ha tirato fuori dalla giacca una mozione per chiedere l’impegno immediato da parte dei suoi a portare avanti concretamente la questione oppure a declinare ufficialmente tale possibilità, motivandone la decisione.

Insomma, o la va o la spacca.

In buona sostanza, politicamente parlando, Ferrero ha spinto sull’acceleratore. 

Risultato? La sua mozione è stata votata dall’opposizione consiliare e respinta dalla stessa maggioranza.

Dunque, al momento, non c’è un impegno ufficiale per attivare il servizio con Luxottica anche a Lauriano. Probabilmente arriverà, ma non oggi.

Ferrero ne ha preso atto mentre l’opposizione di Renato Dutto, con una nota stampa, all’indomani ha rincarato la dose: "Ci sembra paradossale che la consegna a domicilio agli anziani od alle persone in difficoltà dei pasti caldi messi a disposizione dalla Luxottica di Lauriano avvenga a Cavagnolo ed in altre realtà collinari, ma non a Lauriano, dove ha sede lo stabilimento.

Renato Dutto consigliere comunale capogruppo di minoranza

In tutti questi mesi, l'assessore ha detto di essere riuscita a parlare con l'ex direttore in pensione dello stabilimento. Ci sembra un po' poco.

Ciò avviene da circa un anno e dall'assessore competente (si fa per dire) ci siamo sentiti rispondere che non si sa ancora quando il servizio partirà, dopo averlo promesso e sbandierato in campagna elettorale. In tutti questi mesi, l'assessore ha detto di essere riuscita a parlare con l'ex direttore in pensione dello stabilimento. Ci sembra un po' poco.

Per questo abbiamo sottoscritto l'opportuna mozione presentata dal consigliere di maggioranza Riccardo Ferrero, il quale senza mezzi termini ha ricordato alla maggioranza che le promesse si mantengono e non si aggirano e rinviano. Mozione che la Giunta non ha nemmeno voluto mettere in votazione. Vogliamo ricordare che, all'epoca della nostra ultima Amministrazione, guidata dal sindaco Graziano Bronzin (2003-2008), i pasti caldi venivano regolarmente  consegnati alle persone anziane ed alle famiglie in difficoltà, grazie all'opera quotidiana sia di alcuni amministratori e sia di volontari. Dal 2008 questo servizio non c'è più. Sarebbe utile che qualcuno di chi governa il paese spiegasse il perché, ma sentiamo soltanto un assordante silenzio”.

Ma come funziona la consegna dei pasti caldi di Luxottica?

Prendiamo l’esempio del Comune di Cavagnolo (il servizio è stato attivato anche a San Sebastiano da Po, ndr).

A inizio anno Luxottica e Comune di Cavagnolo hanno siglato un accordo per la consegna giornaliera a domicilio a coloro che sono nel bisogno e a soggetti fragili di pasti completi preparati dal gestore del servizio di ristorazione aziendale dello stabilimento produttivo di Lauriano e messi a disposizione gratuitamente da Luxottica ai richiedenti con tariffe ridotte in proporzione all’ISEE. 

Dopo l’incontro con tutti i sindaci del territorio, il Comune di Cavagnolo è stato infatti il primo ad attivarsi, cogliendo questa opportunità. Poi è arrivato San Sebastiano da Po. 

Il nuovo servizio si inserisce nel solco della tradizione di welfare di Luxottica, inaugurata dal “carrello della spesa” ai dipendenti quasi quindici anni fa, come formula innovativa di sostegno al reddito, e che negli anni si è evoluta per alimentare un sistema di iniziative e attenzioni che non si ferma alle porte della fabbrica ma va oltre per abbracciare i territori di riferimento.

Lo stabilimento Luxottica di Lauriano

La distribuzione di pasti è promossa in sinergia con le istituzioni locali, il Comune in primis, e si avvale del supporto di diverse associazioni del territorio, tra cui il Gruppo Alpini locale e il Gruppo artistico teatrale di Cavagnolo, nonché dei volontari del Circolo dei Pensionati Luxottica che hanno messo a diposizione con entusiasmo il loro supporto.

Il progetto è partito nel 2019 nei comuni della conca agordina e nel comune di Sedico, in provincia di Belluno, dove Luxottica ha i suoi storici stabilimenti. 

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