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Ivrea

Valcalcino? Un errore non venderlo! L'ex vicesindaca prevede guai seri con il bilancio! Stanno distruggendo tutto il mio lavoro

A ruota libera Elisabetta Piccoli sulle alienazioni e sulle compensazioni RFI

Elisabetta Piccoli

Elisabetta Piccoli

Si dice estremamente preoccupata! E’ l’ex vicesindaca, oggi consigliere comunale, Elisabetta Piccoli con il dito puntato sulll’ex Valcalcino. 

“Lo avevamo inserito nel piano delle alienazioni e adesso non c’è più - osserva - Aldilà degli investimenti che si dovranno fare per la sua riqualificazione, questa amministrazione comunale non sta tenendo conto dei costi di gestione che inesorabilmente incideranno sulla spesa corrente. Il punto è che se continueranno di questo passo manderanno all’aria tutto il lavoro che io avevo fatto sul bilancio per cercare di contenere le spese e recuperare i crediti. Da questo punto di vista il bilancio della nostra città è sempre stato abbastanza tirato! Capita a noi come un po’ a tutti i Comuni d’Italia…”.

Insomma -  e senza starci tanto lì a girarci intorno - quei fabbricati (almeno uno dei due), secondo Piccoli dovevano essere venduti. Punto!

Sullo sfondo l'ex Valcalcino

“Dico questo perchè sono gli unici che hanno un valore di mercato - sottolinea - peraltro in una zona ideale per fare decollare e dare una spinta alla parte turistica…. Avevamo anche modificato la destinazione d’uso. Ex Jervis è vincolato, ha i soffitti molto alti e non è vendibile! Cosa ce ne facciamo? E poi quei soldi ci sarebbero serviti per mettere a posti gli uffici comunali che oggi sono sparpagliati in tre sedi e sono ingestibili.  ”.

E si trovano in Piazza di città, in via Piave (l’anagrafe) e via Fietta (ufficio tecnico). 

“Tenersì l’ex Valcalcino  - aggiunge Piccoli - significa ripetere l’esperienza del Movicentro. Diventerà una spesa corrente che il Comune non può permettersi. Se si vogliono dare dei servizi, si devono anche avere le disponibilità economiche per poterlo fare… E’ inutile acquistare una Ferrari se poi non si hanno i soldi per per fare benzina”. 

“Oggi - lo ripeto - non è più tempo.  I costi del personale e quelli energetici salgono continuamente. E’ vero che la riqualificazione migliorerà le condizioni del fabbricato da un punto di vista energetico ma non basterà!”

Che poi, in realtà, a Piccoli probabilmente manca un pezzo. Forse non sa che l’Amministrazione comunale sta trattando con Rfi per mettere, nell'elenco delle compensazioni legate ai lavori per l'elettrificazione della linea ferroviaria Ivrea - Aosta, l’intera riqualificazione di uno dei due immobili.

“Lo ripeto  - stigmatizza - almeno uno dei due, noi lo avremmo venduto per farci un albergo, un residente, un ostello. Detto questo non mi risulta che l’Amministrazione comunale abbia mai affrontato questa cosa con le Opposizioni. Stanno parlando di compensazioni senza neanche aver mai ascoltato l’altra parte della città, cioè noi, che magari non la pensiamo come loro. O magari sì, ma non siamo mai stati informati. Da quel che mi risulta le notizie su quel che fa la giunta circolano poco anche tra le file dalle maggioranza… Contenti loro…, io no! Questo a mio avviso, nel suo insieme, sarebbe un tema da discutere in commissione. Un tema importante per la città..”.

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