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Chivasso

I cittadini protestano per le strade buie, l'assessore li sfotte su facebook

Fabrizio Debernardi, assessore alle Manutenzioni e ai Lavori Pubblici, attivissimo sui social, è caduto nel solito "vizietto"...

Chivasso

Fabrizio Debernardi e i suoi post sui social in risposta ai cittadini

Diciamo la verità: quasi ci mancavano le sue “dissate” (da "dissing", termine di slang afroamericano derivante dalla parola "disrespecting", "mancare di rispetto", ndr).

L’assessore "a Facebook" del Comune di Chivasso è di nuovo attivissimo sulla piattaforma preferita dai quarantenni in su. 

Dopo qualche mese di latitanza, il "maranza" (un individuo che ha un linguaggio da bullo e talvolta volgare, ndr) di Palazzo Santa Chiara è tornato a perculare i cittadini come ai vecchi tempi. Come quando nevicava e lui perculava.

L'assessore Fabrizio Debernardi in Consiglio comunale

Perculava di qua, perculava di là, con il cellulare in mano al caldo del suo ufficio, tutti quelli che in un pomeriggio di dicembre dell’anno scorso erano stati sorpresi dalla neve mentre tornavano a casa dal lavoro e su facebook si lamentavano delle pessime condizioni delle strade. Sia mai!

Oggi, il maranza è tornato a bersagliare i suoi compaesani, prendendo spunto da un post di una sua concittadina che lamentava, in un gruppo facebook, la mancanza di luce in alcune vie.

Mi chiedevo se il comune di Chivasso che ha la maggior parte delle strade al buio non illuminate ora che sta mettendo le luminarie, le accenderà? Sono ormai mesi che stiamo al buio…”.

Le conviene segnalare al SUAP”. Colpita e affondata. La risposta del maranza non fa una grinza. 

Le luminarie in via Siccardi a Chivasso

E ancora. “Legga grazie”, ad un altro. Oppure: “evidentemente frequenta poco Chivasso. Mi vedrebbe spesso per cantieri o in sopralluoghi”, un’altra risposta ancora.

Replicando a quel posto sulle luci, con il consigliere comunale Matteo Doria il maranza s’è lanciato in un dibattito quasi fossero in Consiglio comunale. 

Anziché darsi da fare per rimediare impiega invece il tempo per "canzonare" i cittadini sui social…”, commenta Doria. E la risposta del maranza è un fine killeraggio: “Ripeto alla signora di scrivere al SUAP con precisione la via o le vie che sarebbero al buio tutto qui. Io non sono in campagna elettorale, sto facendo il mio lavoro…”.

Insomma, il maranza non fa sconti. 

Occhio però che il social è un’arma a doppio taglio. Chi di perculo ferisce, di perculo ogni tanto perisce.

In un altro post, in un altro gruppo, sempre su facebook, il consigliere comunale Bruno Prestìa punta il dito sulla pessima manutenzione di alcune strade della città, allegando le fotografie.

“Zona viali, fronte scuola Marconi - scrive Prestìa -. Da oltre una settimana, come si vede dalle foto, quel tratto di pavimentazione è praticamente divelta. Anziché intervenire e mettere in sicurezza, da oltre 7 giorni sono stati piazzati questi cartelli.  Possibile che sia così difficile intervenire in tempi adeguati? Giudicate voi…”.

Il maranza qui non s’è azzardato a rispondere.

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