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Storie di commercio

Aprono un negozio in piena pandemia e lo trasformano in un'attività di successo: "Lavoravamo dieci ore al giorno"

Storia di due sorelle che hanno sfidato il covid per inseguire un sogno

Alessandra e Ramona

Alessandra e Ramona

Chi entra nel loro negozio di via Vittorio Emanuele a Cirié le trova spesso indaffarate tra scarpe, busti e articoli di ogni tipo. Parlano coi clienti, misurano, cercano di intuirne le esigenze. Alessandra e Ramona Olivetti gestiscono questo negozio di articoli sanitari da tre anni e mezzo.

Fatevi due conti all'indietro: tre anni e mezzo fa significa aprile 2020. La pandemia era appena scoppiata ma Alessandra e Ramona avevano già in cantiere da tempo il sogno di aprire questo negozio. E così si sono buttate: "Mia sorella - spiega Ramona - aveva già un'esperienza nel settore dal 1998. Dopo più di vent'anni voleva aprire qualcosa in proprio".

Ramona si è accodata: "Ho spinto fin dall'inizio per fare qualcosa assieme". Ma le due giovani sorelle si sono trovate di fronte a una sfida difficile: come sopravvivere alla chiusura dei negozi e ai lockdown imposti dall'esecutivo italiano nel 2020 per contenere l'avanzata del virus?

Il negozio

"All'inizio c'era tanta paura - racconta Ramona - perché stavamo cominciando qualcosa di nuovo e sconosciuto, e per di più in un periodo di chiusure obbligatorie. Abbiamo dovuto fare delle scelte, me disponendo noi di articoli indispensabili abbiamo lavorato tantissimo vendendo mascherine, guanti, prodotti igienizzanti".

E poi ci si è dovuti reinventare anche su tutti gli altri articoli sanitari: "Abbiamo optato per fare le consegne gratuite - dice Ramona - e abbiamo girato tutto il Canavese. All'inizio ci sono state diverse difficoltà, ma abbiamo superato tutto in modo positivo: chi ha usufruito delle nostre consegne gratuite è poi diventato nostro cliente".

Certo, è stata dura: "In quel periodo facevamo dieci ore lavorative al posto di sette o otto, ma abbiamo poi raccolto i frutti del grande lavoro fatto all'epoca". Oggi il negozio prosegue la sua attività lavorando con tutte le fasce di età: "Viene da noi chi ha bisogno di plantari, busti, carrozzine, letti e così via, ma lavoriamo anche con tutto ciò che riguarda le pratiche Asl".

Il grande concorrente dei piccoli negozi di articoli sanitari sono le grandi piattaforme web che vendono articoli simili, eppure per Ramona c'è una bella differenza tra le due modalità di acquisto: "Mi capitano persone che comprano sul web, non si trovano bene e poi vengono qui da noi".

E così si crea un rapporto fiduciario tra cliente ed esercente. Ed è questo che piace a Ramona quando accoglie i clienti: "Sono una persona molto empatica - ci dice - e ho sempre lavorato con gli anziani. Sono molto empatica: mi piace entrare in contatto con la gente e fare bene questo lavoro".

Magari capita che le persone escano di qua senza aver comprato niente ma con un consiglio in più: "Succede ad esempio che io consigli loro di tornare dal medico per fare qualche domanda in più sull'utilizzo degli articoli sanitari prima di acquistarli. Non voglio che le persone spendano soldi per poi trovarsi male".

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