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Pd e Cinquestelle. Matrimonio o rottura?

A Settimo Torinese rischia di saltare l'accordo pre-elettorale. A Ivrea balla la sedia di Massimo Fresc

Mauro Laus

Mauro Laus

Il consigliere regionale Daniele Valle o la deputata Chiara Gribaudo? Primarie o non primarie? Campo largo o campo stretto? Si decide qui o decide Elly Schlein? A Torino, nel Partito Democratico, a pochi giorni dalla direzione regionale convocata per il 27 ottobre, stan per saltare i nervi a più di un militante. Tutti vorrebbero si decidessero oggi (non domani, men che meno dopodomani) sia il candidato alla carica di governatore, sia le alleanze, a cominciare da quella con i cinquestelle torinesi che fino ad oggi non han mandato alcun genere di segnale, neanche di fumo, neanche un whatsapp. Nulla di nulla.

L'ultima dichiarazione di fuoco l'ha sganciata il deputato Mauro Laus, un pezzo grosso sotto la Mole, peraltro molto vicino all'autocandidato Valle. Sostiene che con più candidature si debba ob torto collo passare dalle "Primarie" a meno che non spunti un nome condiviso da tutta una coalizione che però allo stato attuale non ha una chiara delimitazione, si sa che inizia dal Pd ma non si sa dove potrebbe finire.

"Sostenere la validità delle Primarie a seconda dei candidati o della linea dettata da Roma o dell'indirizzo dei leader nazionali - aggiunge Laus in un'intervista rilasciata a Repubblica -  non solo mette in imbarazzo chi nella coerenza di un partito ha creduto e crede ancora, ma espone al ridicolo l'intera comunità del Partito Democratico...".

La preoccupazione, inutile girarci tanto intorno, è che a Roma, di fronte allo stallo, stiano "brigando" per un accordo che taglierebbe completamente fuori la segreteria regionale. Dito puntato su Schlein e sull'ex sindaca pentastellata Chiara Appendino.  Le "due" stando ai "tam tam" viaggerebbero d'amore e d'accordo.

Elly Schlein

A portare, in un certo senso, "acqua" a questa ipotesi è stata la deputata Anna Rossomando distinguendo tra Primarie del Pd e Primarie di coalizione, quindi escludendo le prime e favoleggiando sulle seconde, a meno di trovare una sintesi con gli "alleati" e siamo di nuovo al punto di partenza, cioè dove ci ha lascati Laus, visto che non s'è ancora capito a quali "alleati" si riferisce.

La morale è presto detta. O Pd e Cinquestelle torinesi arrivano ad un accordo, o a Roma decideranno per loro e tenteranno in tutti i modi di celebrare un matrimonio.

Chiara Appendino

Non fosse così, non ci va una sfera di cristallo per preannunciare "mal di pancia" in tutte le giunte "giallorosse" del Piemonte a cominciare da quella eporediese dove siede il grillino Massimo Fresc. A rischio anche l'alleanza Pd-Cinquestelle in costruzione in quel di Settimo Torinese, dove peraltro la sindaca uscente Elena Piastra sta ai grillini, come la Madonna di Lourdes sta a chi ci crede.

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Commenti all'articolo

  • arnaldo.cir

    15 Ottobre 2023 - 08:46

    Se al direttore piacciono i paragoni “religiosi” possiamo tranquillamente affermare che se il M5S Settimese vede nella sindaca la Madonna di Lourdes, lui è stato folgorato dalle stimare dall’ex sindaco..

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