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Settimo Torinese

Grandi acquisti: il Comune vuole comprare alcuni vecchi ruderi

Un altro pezzo dell'ex fabbrica dove lavorava Primo Levi

Grandi acquisti: il Comune vuole comprare alcuni vecchi ruderi

Un pezzo della vecchia fabbrica, Siva, dove lavorava Primo Levi

Il Comune di Settimo Torinese, in questo caso tramite la Fondazione Ecm (che gestisce la cultura in città), continua a lavorare sull'acquisizione degli immobili abbandonati presenti sul territorio. Nei mesi scorsi abbiamo parlato dell'ex supermercato presente al Borgo Nuovo che diventerà la nuova caserma dei vigili urbani.

Questa volta tocca ad un vecchio rudere presente nell'are ex Siva, la vecchia fabbrica di vernici dove lavorare Primo Levi. 

L'ex Siva sede dell'attuale museo della Chimica, MU-CH

È tutto scritto nel verbale del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Ecm, datato 14 settembre.

"Il Presidente (Silvano Rissio, ndr) - si legge - informa il Consiglio che un’area adiacente alla palazzina ex-SIVA (oggi MU-CH museo della chimica), della superficie catastale di circa mq 1769 con entrostanti porzioni di fabbricati collabenti da demolirsi, di proprietà di società attualmente in concordato preventivo presso il Tribunale di Cuneo, assume un indubbio interesse per un futuro ampliamento del Mu-Ch. Chiede pertanto al Consiglio l’autorizzazione ad effettuare una indagine esplorativa con la predetta società (interpellandone liquidatore e commissario giudiziale) al fine di acquisire maggiori elementi di valutazione inerenti il possibile acquisto delle predette aree. Il Consiglio di Amministrazione, all'unanimità, alle ore 19,10 accoglie la proposta del Presidente come sopra riportata".

L'idea, secondo quanto si legge nel verbale, sarebbe quella di ampliare l'attuale Museo della Chimica.A che prezzo? Siamo nell'ordine dei 50-70 mila euro, almeno questi sono i numeri che circolano in rete relativamente a vecchie aste giudiziarie sulla stessa area.

Il MU-CH ha aperto i battenti il 1 luglio 2022. È il primo museo interattivo d'Europa dedicato alla chimica, che si presta alla didattica per bambini e adolescenti. Il museo nasce nell'ex fabbrica di vernici Siva, il cui laboratorio era diretto da Primo Levi, dopo un importante intervento di riqualificazione degli spazi. Lo spazio principale è quello dedicato alla mostra permanente con 28 exhibit di chimica ed esperimenti, analogici e digitali, che tutti i visitatori possono provare: l'esposizione è divisa in cinque zone dedicate a un argomento differente della chimica ed è possibile approfondire attraverso esperimenti e installazioni interattive. Nei primi 12 mesi di attività il Museo ha venduto 36 mila biglietti.

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