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Tutti in fila per i pasti caldi consegnati da LUXOTTICA ai bisognosi

Dopo Cavagnolo, il servizio parte anche a San Sebastiano da Po. Mentre Brusasco si mette in fila con una mozione della minoranza consiliare

Luxottica

Il servizio è preparato da Luxottica

Dopo Cavagnolo arriva anche San Sebastiano da Po. E in coda si mette pure Brusasco.

Almeno, è la richiesta che hanno presentato con una mozione sulla scrivania del sindaco brusaschese Giulio Bosso i consiglieri di opposizione capitanati da Anna Marolo.

Parliamo della convenzione dei Comuni con Luxottica per la consegna dei pasti a domicilio per gli anziani e per le persone in difficoltà.

L’accordo prevede la “consegna giornaliera a domicilio a coloro che sono nel bisogno e a soggetti fragili di pasti completi preparati dal gestore del servizio di ristorazione aziendale dello stabilimento produttivo di Lauriano e messi a disposizione gratuita da Luxottica ai richiedenti con tariffe ridotte in proporzione all’ISEE”.

Lo stabilimento Luxottica di Lauriano

La distribuzione di pasti è promossa in sinergia con le istituzioni locali, il Comune in primis, e si avvale del supporto di diverse associazioni del territorio, nonché dei volontari del Circolo dei Pensionati Luxottica che hanno messo a diposizione con entusiasmo il loro supporto.

Il nuovo servizio si inserisce nel solco della tradizione di welfare di Luxottica, inaugurata dal “carrello della spesa” ai dipendenti quasi quindici anni fa, come formula innovativa di sostegno al reddito, e che negli anni si è evoluta per alimentare un sistema di iniziative e attenzioni che non si ferma alle porte della fabbrica ma va oltre per abbracciare i territori di riferimento.

Rafforzare sempre di più il legame con le persone e con il territorio che la ospita e farsi carico di un aspetto tanto delicato quanto cruciale per le comunità di riferimento è da sempre fondamentale per Luxottica - spiegano dall’azienda -. L’obiettivo è quello di contrastare l’emarginazione sociale e supportare i singoli e le famiglie a garantire il proprio sostentamento, contribuendo così al raggiungimento dell’Obiettivo n. 3 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile (Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età)”.

Il progetto, partito nel 2019 nei comuni della conca agordina e nel comune di Sedico, in provincia di Belluno, dove Luxottica ha i suoi storici stabilimenti, ha già consegnato un totale di oltre 115mila pasti, con una media di oltre 140 pasti al giorno.

Nel chivassese, a Cavagnolo ha preso il via da inizio anno, mentre a San Sebastiano da Po in questi giorni.  

Nel mese di maggio i pasti in totale consegnati nel Comune cavagnolese sono stati 320, con una media di 15-16 consegne giornaliere. Per una stima di San Sebastiano si dovrà attendere il mese successivo.

In coda ora si mette anche Brusasco.

E se ne discuterà nel prossimo Consiglio comunale vista la mozione che sottopone alla maggioranza il gruppo “Per Brusasco e Marcorengo” di Anna Marolo, Carlo Giacometto e Daniele Testore.

“Il Consiglio comunale di Brusasco impegna il sindaco e l’amministrazione comunale - si legge nel documento che verrà sottoposto ai consiglieri comunali - ad attivarsi affinché anche gli anziani con più di 70 anni e le persone in difficoltà residenti nel Comune possano usufruire del servizio che lo stabilimento Luxottica ha già messo a disposizione per i residenti di Cavagnolo e di San Sebastiano da Po”.

Inoltre la mozione impegna “ad istituire un’apposita commissione consiliare speciale, ai sensi dell’articolo 18 del Regolamento del Consiglio comunale di Brusasco, finalizzata a redigere in tempi certi e in accordo con i responsabili dello stabilimento Luxottica di Lauriano il regolamento per l’erogazione del servizio, sia in termini di tariffe, sia in termini di destinatari, sia in termini operativi”.

Vedremo se l’impegno di Luxottica si estenderà ad un terzo comune collinare.

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