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Ivrea

Dov’erano i colleghi Manital quando eravamo senza stipendio?

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di un ex lavoratore della MGC (Castello di Parella)

Dov’erano i colleghi Manital quando eravamo senza stipendio?

Buongiorno Direttore, sono Ivan Lenardon di Bollengo ex dipendente della ditta MGC srl proprietà della MANITAL spa e vorrei rispondere a un intervento dei dipendenti Manital pubblicato sullo scorso numero del giornale, attraverso il quale, dopo una piccola premessa storico/morale si lamentano della prospettiva di lavoro che hanno ricevuto per rimanere in carico al loro posto di lavoro e si dichiarano abbandonati dalle Istituzioni, dallo Stato, dai Commissari, dai Sindacati... ecc ecc 

Foto archivio, manifestazione Mgc

Vorrei ricordare  loro che nel lontano 2019, i loro  “cugini”  e “colleghi” della MGC srl, che operavano al Castello di Parella sono stati derisi, sbeffeggiati e umiliati  dalla Manital  (Direzione, dipendenti, uscieri, portaborse  ...) perchè si erano opposti con scioperi e picchetti allo scellerato comportamento della proprietà che da mesi non pagava più i loro stipendi, che dichiarava false operazioni  bancarie ai danni dei lavoratori della MGC, che ad un certo punto si è inventata un trasferimento forzato a Roma presso una fantomatica azienda che poi si è rilevata inaffidabile.

Vorrei ricordare  loro che non si sono fatti scrupoli a mandare lettere di trasferimento forzato ai propri colleghi invitandoli quantomeno a considerarlo come una nuova opportunità di lavoro.

Vorrei ricordare  loro che durante il primo lockdown del Covid non si sono fatti scrupoli a convocare in sede gli ultimi lavoratori rimasti invitandoli a riprendere il lavoro senza garanzia di recuperare gli stipendi arretrati ne di prendere quelli futuri.

Vorrei ricordare  loro che non si sono fatti scrupoli a depistare le informazioni che venivano richieste dai lavoratori della MGC quando si cercava di sapere dove erano finiti i “Capi” che avrebbero dovuto tutelare l’ambiente di lavoro, i propri operai e impiegati.

Vorrei ricordare  loro che non si sono fatti scrupoli a invitare i colleghi della MGC ad accettare un abbassamento del livello professionale e quindi remunerativo pur di continuare svolgere mansioni all’interno della Manital, che non erano assolutamente contrattabili.

Vorrei ricordare  loro che non si sono fatti scrupoli a invitare i colleghi della MGC ad accettare un abbassamento del livello professionale e quindi remunerativo pur di continuare svolgere mansioni all’interno della Manital, che non erano assolutamente contrattabili.

Vorrei ricordare loro le centinaia di mail che il sottoscritto ha inviato agli uffici del personale senza mai concludere nulla e quante mail ho inviato ai vari Amministratori Delegati che elargivano promesse come le caramelle della Mugnaia e come tali buttate al vento .

E potrei andare avanti all’infinito ......

Chi vi scrive è un ex dipendente MGC gruppo edile della Manital che ha resistito per circa un anno senza stipendio, che ha vissuto ogni istante (e relazionato) della smantellatura di una ditta Edile che aveva lavorato per 6 anni al recupero di una struttura storica al fine di farla diventare una eccellente dimora alberghiera sul territorio Canavesano: il Castello di Parella, Vistaterra. Un “sogno” che è costato, a Cimadon e Signora, 40 milioni di euro !!!

Che ha visto i propri colleghi della Manital (e i propi capi ...) partecipare alla svendita di tutto il materiale e le attrezzature della MGC a clienti compiacenti e amici di merende  per incamerare soldi e svuotarne il patrimonio che sarebbe dovuto essere utilizzato per pagare gli stipendi arretrati dei dipendenti e del sottoscritto 

Che ha segnalato a tutte le autorità quanto stava accadendo, che ha una causa legale in corso da 4 anni e che probabilmente ne uscirà con le ossa rotte .

Che i dipendenti MGC del settore edile, che sono stati lasciati a piedi e senza soldi dalla MGC si sono dovuti arrangiare e trovare un’altra occupazione per poter continuare a mantenere le proprie famiglie .

Che ha avuto a che fare con  presidenti, ingegneri, direttori, architetti, capi cantiere, segretarie, responsabili del personale, risorse umane e chi più ne ha più ne metta .

Che ha visto i colleghi Manital fare a  gara per salire  sul carro dei vincitori specialmente sul carrozzone del Castello di Parella condotto dalla Dama Bianca  che non si è mai fatta scrupoli neanche lei, ed ora che il carro si è rotto?!

Pur essendo solidale con i dipendenti Manital di Ivrea, vorrei fare loro una domanda ...

Ma in questi  4 anni , visto che le attività lavorative generali sono state in gran parte sospese, visto che le squadre di manutentori in Piemonte e dintorni sono state drasticamente ridotte , visto che il comparto gare appalti è stato praticamente chiuso e visto che il Castello non c’è più ... cosa avete fatto in ufficio tutto il giorno?

Naturalmente questa mia considerazione non è riferita a tutti i dipendenti che hanno sottoscritto la lettera pubblicata sul suo giornale  nemmeno a quei dipendenti che hanno fatto grande la Manital perchè capaci e volenterosi, ma se fra di loro ci fosse anche solo una persona che sa di cosa sto parlando beh, farebbe meglio a tacere e tirarsi su le maniche. Chi mi ha conosciuto sa che non dico parole al vento.

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