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19 Dicembre 2016 - 15:09
Tre anni e dieci mesi di reclusione per Domenico Cirillo e tre anni e sei mesi per Carlo Eugenio e Angela Petralia. Sono le condanne inflitte oggi dal giudice del tribunale di Asti, Francesca Di Naro, per la madre e i due figli accusati di aver commissionato l'incendio che il 5 ottobre 2000 distrusse il pub Black Eagle di Castagnole Lanze (Asti). Nel rogo morì Simone Mezzo, 23 anni astigiano.
Per l'accusa i tre avrebbero ordinato di dare fuoco al locale a due persone, una delle quali rimase ferito e l'altro, Simone Mezzo appunto, perse la vita.
Il risarcimento per i familiari del ragazzo ammontano a 50 mila euro per i genitori e a 30 mila euro per i due fratelli. I tre condannati, gestori del locale, erano accusati di incendio doloso, tentata truffa e morte come conseguenza di reato. Il pm aveva chiesto sette anni per ciascuno dei tre imputati. La difesa, rappresentata dall'avvocato Claudia Malabaila, ne aveva chiesto l'assoluzione.
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