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02 Ottobre 2021 - 07:25
Muoversi è una necessità dell’essere umano. Una necessità che è stata più che mai compresa in questo ultimo anno e mezzo, soprattutto a marzo 2020, quando la rapida diffusione del CoVid-19 ha portato il Governo a prendere la decisione di sospendere qualsiasi tipo di attività, a eccezione di quelle essenziali. Particolarmente colpito, sotto questo aspetto, il mondo dello sport, provato da lunghe chiusure e costanti sospensioni a causa dell’entrata in zona rossa del Piemonte durante la prima parte del 2021. Un vero e proprio danno non solo in termini economici, ma anche dal punto di vista della salute. Praticare un’attività fisica, non necessariamente sportiva, è infatti molto importante in particolare dal punto di vista del miglioramento della nostra salute: ciò perché la sedentarietà, nel tempo, è un rilevante fattore di rischio per una serie di malattie metaboliche, degenerative e tumorali.
Tra i pilastri del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso c’è la promozione alla salute, in particolare per i più giovani - con Progetti Educativi pensati appositamente per i piccoli della Scuola dell’Infanzia, i bambini della Scuola Primaria e i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado - e per i soggetti in età più avanzata attraverso i corsi di Attività Fisica Adattata. La realtà dell’AFA si è nata nel 2001 grazie a una stretta collaborazione tra il Comitato Territoriale e l’ASL TO4: i corsi si rivolgono in particolare alle persone ultra 65enni, ma possono apportare dei benefici anche a coloro che svolgono una vita sedentaria e che spesso lamentano dolori articolari e difficoltà di movimento. L’AFA, infatti, è un tipo particolare di attività fisica, che non deve essere confusa con la ginnastica dolce o con esercizi di natura riabilitativa. I corsi, operati da istruttori della Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie - SUISM - ulteriormente formati con corsi specifici all’interno della UISP, si svolgono all’interno di piccoli gruppi, generalmente non più numerosi di 12-14 persone. Gli esercizi proposti sono poi appositamente indicati per persone con capacità motorie ridotte conseguenti a condizioni croniche quali artrosi del rachide, delle anche e delle ginocchia, esiti stabilizzanti dell’ictus cerebrale, malattia di Parkinson, diabete e sedentarietà. “Durante il precedente anno sportivo i corsi di AFA sono stati quasi del tutto sospesi, soprattutto per la mancanza di spazi nei quali svolgere le attività a causa delle restrizioni legate alla pandemia. A farne maggiormente le spese sono stati i nostri anziani, che non hanno
potuto svolgere adeguatamente esercizio fisico, rischiando non solo in termini di salute, ma anche di isolamento sociale, sicuramente già aggravato dalla difficile emergenza sanitaria” ha spiegato il presidente del Comitato UISP Ciriè Settimo Chivasso Ferruccio Valzano. Dopo essere riusciti a riattivare i corsi per un breve periodo durante i mesi estivi di maggio e giugno, l’AFA è pronta a ripartire per questa stagione 2021/2022: per conoscere le date di inizio e i Comuni a voi più vicini in cui si svolgono è possibile consultare il nostro sito internet www.uisp.it/settimocirie/, oppure rivolgendosi alle nostre segreterie, tutti i giorni dal lunedì al giovedì dalle 15.30 alle 19.30 contattando i numeri 011/80.28.895 - 393/9320803 per la sede di Settimo, e tutti i venerdì - con medesimo orario - ai numeri 011/92.03.302 - 348/3211936 per quella di Ciriè.
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