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Presidio per la pace con la coalizione "Europe for Peace"

Presidio per la pace con la coalizione "Europe for Peace"

La coalizione Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia con l’adesione di centinaia di organizzazioni, ha indetto una mobilitazione per la pace nel weekend dal 21 al 23 ottobre, in vista della grande manifestazione che si farà a Roma il 5 novembre.

Anche a Ivrea, 28 organizzazioni hanno indetto una manifestazione per sabato 22 ottobre, per ribadire quanto si è detto nei 36 presidi per la pace che si sono tenuti davanti al municipio ogni sabato dal 24 febbraio, primo giorno di invasione russa dell’Ucraina.

"Manifestiamo - dicono - per chiedere che si fermi l’orrore della guerra: non solo la guerra in Ucraina, dove da otto mesi si scontrano la Russia, l’Ucraina e gli stati della Nato, ma tutti i 60 conflitti armati che causano  morti, feriti, crimini, distruzioni, profughi, miseria, odio. Non vogliamo essere spettatori delle guerre, dove si combatte anche con le armi che l’Italia produce e invia. Non ci rassegniamo alla realtà guidata da una logica di interessi di parte, che fa soffrire e impoverisce i popoli e arricchisce i pochi signori della guerra. Ci ribelliamo alla prospettiva di una guerra mondiale combattuta persino con armi nucleari, alla quale si rischia di arrivare perché chi governa non sa e non vuole trattare con la controparte, ma vuole vincere con le armi e sconfiggere il nemico, mentre dovrebbe sconfiggere la guerra e trovare la soluzione dei conflitti dialogando, protestando anche, coinvolgendo i popoli che sono le vittime di politiche ingiuste e ottuse. La guerra scatena l’effetto domino in una società globalizzata: aumentano i costi delle materie prime e di ogni unità di prodotto, l’inflazione galoppa ed i salari perdono potere d’acquisto, aumenta la povertà."

SABATO 22 OTTOBRE

Ritrovo alle 10,30 davanti alla stazione di Ivrea, alle 11 partenza del corteo fin davanti al municipio, conclusione alle 12,30.

Per:

  • Il ripudio della guerra in ogni parte del mondo;
  • La condanna dell'aggressione Russa dell'Ucraina, di ogni violazione del diritto internazionale e dei diritti umani;
  • La richiesta di iniziative di dialogo, una Conferenza Internazionale di Pace e tavoli di trattative per la soluzione nonviolenta dei conflitti;
  • La solidarietà con le vittime delle guerre, con i pacifisti e gli obiettori di coscienza russi, ucraini e di ogni nazione, che si rifiutano di uccidere;
  • L’abolizione di tutte le armi nucleari;
  • La riduzione degli armamenti e delle spese militari;
  • La salvaguardia della natura ancor più rovinata dalle guerre e dagli armamenti.

Pierangelo Monti, a nome delle organizzazioni promotrici dell’evento: AGITE (Coordinamento piemontese di cittadini, associazioni, enti e istituzioni locali contro l’atomica, tutte le guerre e i terrorismi), ANPI di Ivrea, Associazione Rosse Torri, Azione Cattolica della Diocesi di Ivrea, Centro Aiuto alla Vita-MPV Ivrea, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, CGIL Ivrea, Chiesa Valdese di Ivrea, Circolo PRC-SE di Ivrea, Democratiche Ivrea, Economia Disarmata del Movimento dei Focolari, Ecoredia, Emergency, Fraternità CISV Albiano, Good Samaritan, Gruppo Scout Ivrea 3, Il sogno di Tsige,  Legambiente Dora Baltea, Libera Ivrea, LucyAssociazione, Mir Ivrea, Movimento Nonviolento Ivrea, Movimento 5 Stelle Ivrea, Osservatorio migranti, Pax Christi Ivrea, Viviamo Ivrea, ZAC!

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