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BOLLENGO. Chiude il centro vaccinale con un brindisi a tutti i volontari

BOLLENGO. Chiude il centro vaccinale con un brindisi a tutti i volontari

Tutti i volontari insieme al sindaco Ricca al brindisi nell'hub vaccinale di Bollengo

Si è tenuto nel pomeriggio di ieri alle 18 nel Centro Vaccinale di Bollengo il brindisi di saluto ai volontari che hanno partecipato durante gli scorsi mesi. Numerosi i presenti, tra cui il padrone di casa, il primo cittadino Luigi Sergio Ricca e gli altri sindaci dei paesi che hanno usufruito nei mesi del centro. Rosanna Tezzon di Albiano, Maurizio Fiorentini di Chiaverano e Franco Cominetto di Burolo. Presenti anche i volontari della Croce Rossa di Ivrea, l’associazione Adod, la Protezione Civile di Albiano e Bollengo e il gruppo di volontari di Chiaverano.  Benvenuti e grazie veramente di essere qui” ha esordito Ricca. “Quando si arriva alla fine di un’avventura - ha proseguito - di solito si è dispiaciuti, specie quando è andata bene, ma in questo caso è differente. Siamo contenti che sia terminato tutto questo, se questo sta a significare che la pandemia se ne sta quasi andando del tutto dalle nostre vite. Questo ci fa guardare al futuro con più ottimismo. Dal 19 aprile scorso quando abbiamo aperto, abbiamo vaccinato ben 35 mila e 622 vaccini, con un picco di 472 in un solo giorno nonostante avessimo solo due linee attive. Davvero un traguardo importante per tutti i comuni dell’Unione della Serra. Abbiamo fatto meglio di tanti che hanno iniziato dopo, ma non è una gara, solo un motivo di orgoglio. Ringrazio tutto il personale medico, amministrativo e tutti i volontari che hanno collaborato a tutto questo”.  Poi la chiusura: “L’unico motivo per cui il centro non prosegue la sua attività è per scelta dell’Asl. Quest’anno si faranno meno vaccini, quindi è stata un’esigenza organizzativa, oltre al fatto che il polifunzionale noi lo utilizziamo per molti eventi a differenza di altre realtà che potranno tenerlo disponibile per più tempo. Nulla a che vedere con la qualità del servizio offerto. Ho passato molto tempo qui e ho instaurato un rapporto umano importante con molti di voi. In certi momenti ho anche visto qualche situazione simpatica di qualche persona un po’ agitata, che ricorderemo con un sorriso per sdrammatizzare su questo periodo”. La parola è passata alla Tezzon che si è detta “a casa dentro questo centro, un ambiente di famiglia in cui ho investito molto tempo ed energia, ma che mi ha sempre dato grande soddisfazione. Anche dopo una lunga giornata qui, alla sera sono sempre tornata a casa fiera del nostro lavoro. Sono orgogliosa di quello che abbiamo fatto tutti insieme”. Sulla stessa linea anche Burolo, che tramite le parole del primo cittadino Cominetto. Ringrazio Ricca e Tezzon per lo sforzo sostenuto durante questi mesi. Avete coperto anche la mancanza mia e di Fiorentini che siamo stati meno presenti. Grazie per la pazienza che avete avuto tutti voi volontari” ha concluso. Mi unisco alle parole dei colleghi - ha dichiarato Fiorentini - e colgo l’occasione per ringraziare particolarmente il gruppo di Chiaverano, che prima non esisteva ed è stato coordinato dal consigliere Luciano Lauria”. Applausi, qualche risata come cornice al racconto di qualche aneddoto simpatico e infine un bel brindisi per lasciarsi davvero alle spalle la pandemia. Si spera.
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