Cerca

CORONAVIRUS. Aumentano i morti nella Rsa di Bairo. Ad Agliè personale in "clausura"

Continua ad aumentare il numero di morti nella Rsa fiore all’occhiello di Bairo, il Residence del Frate.

Nonostante le mille richieste ed un incontro avvenuto nei giorni scorsi in Prefettura, i tamponi ancora non vengono fatti e compartimentare la struttura diventa davvero difficile.

Il sindaco Claudio Succio allarga le braccia: “Bisognava blindare le strutture fin dal primo giorno, creare degli alloggi per il personale. Così nelle Rsa come negli ospedali. Oggi è troppo tardi”.

Nella piccola Bairo i casi di persone positive al Covid sono solo 6, un numero che non tiene conto dei residenti nel Residence del Frate.

La proposta del sindaco, di isolare in quarantena nel Residence tutto il personale per evitare il diffondersi del contagio, non è piaciuta al personale che, nel corso dell’incontro dal Prefetto ha sollevato le proprie obiezioni.

“Il direttore della Rsa - spiega il sindaco Claudio Succio - ha detto che il virus in struttura sarebbe stato portato da un’ospite che effettuava la dialisi in ospedale e che lì avrebbe contratto il Covid-19, esimendo da ogni responsabilità il personale. Ma qui non si tratta di dare colpe, ma di trovare soluzioni”.

Eppure, proprio la formula della quarantena dei dipendenti all’interno della struttura, altrove è risultata vincente.

Nella vicina Agliè, ad esempio, il personale è in quarantena volontaria da alcuni giorni e ci resterà per le prossime tre settimane.

Una clausura decisa per tenere lontano il virus.

Una scelta degli operatori di Villa Sant’Anna che, vedendo i loro tamponi negativi e che in struttura non c’erano sintomi, hanno scelto di restare in struttura per evitare il diffondersi del virus in un luogo incontaminato e delicato come la Rsa.

Si tratta di 18 operatori, tra cui i titolari, la direttrice, Oss, infermiera, cuoca e ausiliari delle pulizie.

Il progetto sperimentale è stato proposto dallo stesso personale della Rsa. 

Villa Sant’Anna, convenzionata con l’Asl, ospita persone autosufficienti e non.

I familiari degli ospiti hanno accolto con gratitudine ed entusiasmo la decisione del personale, apprezzandone il sacrificio.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori