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21 Giugno 2021 - 10:56
“Sentieri di Stramandriamo”. Nonostante la pandemia legata al Covid abbia bloccato anche quest’anno il tradizionale appuntamento con la manifestazione organizzata alla Mandria di Chivasso, da domenica 20 giugno, giorno in cui avrebbe dovuto tenersi l’evento, nella frazione a nord della città c’è una grossa novità. Sono i “Sentieri di Stramandriamo”, percorsi individuati per far scoprire le bellezze della zona ai runners e ai camminatori di tutto il chivassese. E non solo.
“Abbiamo ufficialmente aperto i sentieri di stramandriamo per cominciare l’iter che ci auguriamo porti il progetto a divenire realtà con la segnaletica definitiva nel più breve tempo possibile grazie all’aiuto dei nostri Comuni, di Città Metropolitana, Regione Piemonte e di tutte le associazioni amiche che vorranno e potranno collaborare - spiegano in una nota stampa il direttivo di Stramandriamo e la Pro Mandria -. Infatti venerdì 25 ci rivedremo alla Mandria coi tecnici e amministratori di Città Metropolitana di Torino e dei nostri Comuni per visionare i sentieri percorrendoli in bicicletta e confrontandoci dal punto di vista tecnico e strategico.
Per ora vogliamo ringraziare tutti gli Enti coinvolti che hanno concesso il patrocinio al progetto che ci auguriamo divenga solo il primo di tante altre iniziative intercomunali condivise che si prefiggano la valorizzazione dei nostri bei territori e la collaborazione fra istituzioni e associazioni.
Grazie ancora al vicesindaco di Città Metropolitana Marco Marocco, al Sindaco di Mazzè Marco Formia, al vicesindaco di Rondissone Davide Cambursano e agli assessori della Città di Chivasso Pasquale Centin e Domenico Barengo che domenica hanno voluto essere con noi nel giorno della presentazione dell’iniziativa che hanno deciso di sostenere fin dai primi giorni in cui l’abbiamo comunicata loro via pec.
Grazie alle Associazioni che collaboreranno alla realizzazione del progetto come l’Associazione “Terre dell’Erbaluce”, gli “amici della Dora Baltea” e tutte quelle che vorranno aggiungersi. Il progetto infatti prevede di realizzare circa 40 km di sentieri di diversa difficoltà e lunghezza che partono e ritornano alla Mandria di Chivasso, ma che consentono al contempo di congiungersi ad altri sentieri o piste ciclabili verso Chivasso (la ciclabile che attualmente arriva a Campagna), verso Mazzè e poi Vische, Caluso, Villareggia (Sentieri delle Pietre Bianche) e Rondissone con le bellissime zone agricole e boschive della Dora Baltea.
In questo modo la stramandriamo 21 k ha l’ambizione di costituire la dorsale di mobilità lenta tra la Città di Chivasso e l’anfiteatro morenico raggiungibile da Mazzè, con una variante interessante attraverso Rondissone. La sfida che ci attende è quella di mettere subito in pratica con la segnaletica permanente e dei veri e propri itinerari di visita e di sosta, quello che secondo noi è un modo per far conoscere ai più quanto abbia da offrire in nostro territorio.
Un ringraziamento infine a tutti coloro che ieri sono venuti in maglia stramandriamo a provare i sentieri di corsa, camminando o in bicicletta, alle associazioni amiche della HopeRunning e New Nordic Walking Volpiano che abbiamo rivisto molto volentieri e con i quali abbiamo trascorso alcune ore in compagnia come non succedeva dall’ultima stramandriamo del 2019.
Ovviamente tutto questo in attesa di poter finalmente tornare a fare quello che più ci piace e cioè organizzare la stramandriamo la terza domenica di giugno del prossimo anno, in occasione della quale ci auguriamo si possa tornare a fare gli “assembramenti quelli belli” con le nostre famiglie, amici e associazioni come sempre successo negli anni passati. Un grazie a tutti da stramandriamo e un arrivederci per i sentieri in attesa della prossima edizione della nostra corsa podistica”.
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